San Nullo, parco e spazi verdi lasciati nel degrado «Zona di confine, Comune scarica responsabilità»

Gli spazi verdi della zona nuova di San Nullo, a Catania, sono un regalo fatto al Comune da un gruppo di cooperative private. Negli ultimi due anni, lì sono state costruite una serie di villette a schiera. Precisamente nell’area che tocca via Sebastiano Catania, all’altezza dell’ipermercato Iperfamila, via Alan Turing, via Rosa Balistreri, via Lucio Dalla e via Lucio Abramo. Un regalo di cui, però, il Comune non si prende cura a dovere. Fra il prato incolto e le erbacce alte tutta l’area è lasciata nel degrado.

«Abbiamo segnalato più volte il problema, sia per telefono che via mail – racconta a MeridioNews Maurizio Buscemi, uno dei residente della zona – e più volte abbiamo sollecitato l’amministrazione a pulire e mantenere in ordine le aiuole e il parco». Alle cooperative costruttrici degli immobili spetta creare degli spazi verdi «ma, una volta avvenuta la consegna, è poi il Comune che ha il dovere di occuparsene. Il problema qui è che trovandoci in una zona di confine tra Catania e Misterbianco – spiega Buscemi – spesso gli operatori ecologici catanesi scaricano la responsabilità sulla competenza territoriale». L’ultimo episodio risale proprio a quale giorno fa. «Ho chiesto a un addetto al servizio perché non pulisse il nostro parco, cercando di spiegare che appartiene alla città di Catania».

Da circa due anni le cooperative hanno consegnato alla città gli spazi verdi dotati di impianto di irrigazione, molti alberi, un prato, delle piante e alcune panchine. Oggi tutto è in stato di abbandono. Un paio di mesi fa, dopo l’ennesima segnalazione, una squadra di operatori ha provveduto a tagliare l’erba nelle aiuole e ai lati del marciapiede. «Ma il parco non è stato nemmeno toccato – lamenta il residente – Il prato è rimasto incolto e noi ci ritroviamo a fare i conti con insetti, zanzare e topi quando vorremo solo portarci i nostri bambini a giocare. Abbiamo anche chiesto un intervento di disinfestazione che però non è mai arrivato».Queste condizioni impediscono alle cooperative di montare nel parco i giochi che erano previsti per fare dell’area verde anche un punto di aggregazione per i bambini del quartiere.

Alla incuria del Comune, però si aggiunge anche l’inciviltà di alcuni cittadini della zona. «Le persone che portano i cani a passeggio spesso non raccolgono gli escrementi – sottolinea Buscemi – che rimangono lì per giorni e giorni visto che nessuno si occupa nemmeno di spazzare le strade intorno al parco». Contattato da MeridioNews l’assessore al Verde pubblico, Rosario D’Agata sostiene che «spesso succede che le persone non riescono a mettersi d’accordo con gli altri condomini e scaricano la responsabilità sul Comune, anche su cose che effettivamente non sono di nostra competenza. Verificherò, comunque, questi fatti e vedrò di intervenire tempestivamente». 


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