Sicurezza a Catania: una riunione sulla festa di Sant’Agata e le aggressioni agli autisti AMTS

Nella mattinata del 22 novembre si è riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, discutendo della festa di Sant’Agata, in programma fra il 3 e il 5 febbraio a Catania. All’incontro, presieduto dal prefetto, hanno partecipato il sindaco di Catania, il questore e i comandanti provinciali dell’Arma e della Guardia di finanza, rappresentanti dei vigili del fuoco, dell’Azienda sanitaria provinciale, del 118, il parroco della cattedrale e il presidente del comitato festeggiamenti. Si è trattato del primo incontro finalizzato a pianificare l’organizzazione della macchina dei festeggiamenti, che passa anche da un esame delle criticità emerse nel corso della precedente edizione.

Nel corso della riunione è stata richiamata l’attenzione del presidente del comitato festeggiamenti sulla necessità che vengano predisposti, con la massima tempestività, il piano per la sicurezza e quello sanitario per la successiva approvazione da parte delle autorità competenti. Durante l’incontro, insieme a un rappresentante dell’AMTS si è discusso delle recenti aggressioni verso gli autisti. Per rafforzare il fronte della prevenzione è stato pensato l’inserimento di 15 operatori della vigilanza privata di supporto al personale a bordo dei mezzi e un sistema di videosorveglianza e di vigilanza armata in alcune aree di sosta. Misure analoghe potrebbero essere adottate anche nelle aree di parcheggio dei bus.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]