Gli agenti del commissariato di Bagheria hanno fermato il giovane C.S., responsabile di una violenta rapina a luglio a danno dell'istituto bancario Unicredit a Ficarazzi. In quell'occasione erano stati prelevati quasi quattromila euro. Fondamentali per l'identificazione le immagini di sorveglianza e i rilevamenti della Scientifica
Rapina a Ficarazzi, arrestato minorenne Numerosi i precedenti penali alle spalle
A luglio avrebbe rapinato, insieme a un complice, la filiale Unicredit di Ficarazzi, in piazza Aldo Moro ricavandone un bottino di quasi quattromila euro. Per questo motivo il minorenne C.S., 17 enne pregiudicato palermitano, è stato tratto in arresto dagli agenti di polizia del commissariato di Bagheria. Nonostante la giovane età il giovane ha numerosi precedenti penali, soprattutto per rapine; aveva già trascorso lunghi periodi di detenzione in carcere e, dopo l’espiazione delle pene, era stato collocato, in regime cautelare, presso una comunità della provincia di Trapani, dove non si era mai presentato. Dallo scorso ottobre era stato, inoltre, dichiarato latitante dal Tribunale dei Minori.
Lo scorso 22 luglio due individui apparentemente di giovane età avevano fatto irruzione nell’istituto bancario; uno dei due malviventi aveva il volto travisato da un passamontagna, mentre l’altro era a volto scoperto ed impugnava un taglierino, col quale aveva minacciato due dipendenti. Per poi prelevare il contante contenuto nella cassa, ammontante a circa 2.700 euro. Contestualmente veniva rapinato anche un cliente a cui venivano sottratti circa mille euro, soldi che l’uomo stava per versare al momento della rapina. Quindi i due si erano dati alla fuga, facendosi accompagnare fino all’uscita da un’impiegata, tenuta costantemente sotto minaccia del taglierino.
Per l’identificazione dei due rapinatori si sono rivelate fondamentali le immagini estrapolate sia dall’impianto di videosorveglianza della banca sia da quelle di un altro impianto collocato nei pressi, che aveva inquadrato i due rapinatori nelle fasi precedenti la rapina. Inoltre i rilievi effettuati dalla Polizia Scientifica hanno permesso di acquisire alcuni frammenti di impronte lasciate dai rapinatori che sono state confrontate con quelle già acquisite nella banca dati, che hanno permesso l’identificazione del minore. Attualmente C.S. è detenuto presso il locale Istituto Penale Minorile.