Randazzo, il sindaco Mangione non si ricandiderà Ex presidente del consiglio Grillo per successione

Si sciolgono i dubbi e restano in cinque come probabili candidati a sindaco per le imminenti amministrative di Randazzo. Ieri pomeriggio, in conferenza stampa, l’attuale primo cittadino Michele Mangione ha ufficialmente annunciato che non si ricandiderà, lanciando per la poltrona più ambita del municipio l’ex presidente del consiglio comunale Nino Grillo

Mangione ha tracciato un resoconto della sua amministrazione, in cui ha dovuto affrontare molti problemi economici, evitando il dissesto e quantificando gran parte dei debiti che il Comune ha contratto negli anni scorsi. Tra queste anche una bolletta di oltre un milione di euro, risalente al dopoguerra, in cui si chiede il pagamento di un prestito usato per la ricostruzione del paese. «Motivi personali, mi impongono di non ricandidarmi – ha dichiarato – anche se continuerò il mio impegno fino all’ultimo giorno di sindacatura. Abbiamo vissuto anni difficili, senza maggioranza in consiglio e con enormi problemi economici che hanno impedito a volte anche la normale amministrazione, tuttavia, siamo riusciti ad evitare il dissesto e la corte dei conti ha dato ragione al nostro operato». Mangione è apparso tranquillo, a distanza di qualche mese dalle elezioni, chiudendo di fatto la sua parentesi da sindaco. 

La sfida nella cittadina etnea vedrà in corsa anche il Movimento 5 stelle. I pentastellati hanno già annunciato la corsa del dirigente medico Nunzio Mollica. Dopo la sconfitta di cinque anni fa potrebbe ripresentarsi Francesco Sgroi, esponente di Popolari e autonomisti, un tempo Movimento per le autonomie. Il centrodestra invece potrebbe pescare nel bacino di Forza Italia. Il nome è quello di Francesco Lanza, più volte consigliere comunale e assessore. Unica donna potrebbe essere Maria Cristina Fioretto, avvocata espressione di un movimento civico.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal controllo della velocità alla segnalazione di un imminente pericolo. Sono gli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida che aumentano non solo la sicurezza, ma anche il comfort durante i viaggi in auto. Più o meno sofisticati, i principali strumenti Adas sono ormai di serie nelle auto più nuove, come quelle a noleggio. […]

Un aiuto concreto ai lavoratori per affrontare il carovita. Ma anche un modo per rendere più leggero il contributo fiscale delle aziende. Sono le novità introdotte dalla conversione in legge del cosiddetto decreto lavoro, tra cui figura una nuova soglia dell’esenzione fiscale dei fringe benefit per il 2023, portata fino a un massimo di 3mila euro. […]

Una festa di colori ha animato la mattinata della piazza centrale di Grammichele, in provincia di Catania. «Fai super la raccolta differenziata» è la frase sulle magliette – blu, rosse, verdi e gialle – di migliaia di studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio del Calatino. Tutti […]

«Era come avere la zip del giubbotto chiusa sopra e aperta sotto: ecco, noi abbiamo voluto chiudere la zip di questo giubbotto». Indispensabile se si parla di Etna, dove fa sempre fresco. È nato così CraterExpress, la nuova proposta che permette di raggiungere la vetta del vulcano a partire dal centro di Catania, con quattro […]

Quannu è a siccu e quannu è a sacco (quando è troppo poco e quando è troppo). La Sicilia non ha moderazione. Si passa agevolemente, piroettando come ginnasti artistici sul cavallo con maniglie (dell’ammore), dalle mostre monstre di Manlio Messina a Cannes allo stand dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana al Salone del Libro […]

Dodici mesi, 52 settimane e 365 giorni (attenzione, il 2024 è bisestile e quindi avremo un giorno in più di cui lamentarci). Un tempo legato da un unico filo: l’inadeguatezza. Culturale, innanzitutto, ma anche materiale, davanti ai temi complessi, vecchi e nuovi. Difficoltà resa evidente dagli argomenti che hanno dominato il 2023 siciliano; su tutti, […]

Il seme del cambiamento. Timido, fragile e parecchio sporco di terra, ma è quello che pare stia attecchendo in questi ultimi mesi, dopo i più recenti episodi di violenza sulle donne. In principio, quest’estate, fu lo stupro di gruppo a Palermo. In questi giorni, il femminicidio di Giulia Cecchettin in Veneto. Due storie diverse – […]

Mai come in campagna elettorale si parla di turismo. Tornando da Palermo con gli occhi pieni dei metri di coda – moltiplicata per varie file di serpentina – per visitare la cappella Palatina e qualunque mostra appena un piano sotto, lo stato di musei e beni archeologici di Catania non può che suscitare una domanda: […]

Riforme che potrebbero essere epocali, in termini di ricaduta sulla gestione dei territori e nella vita dei cittadini, ma che sembrano frenate dalla passività della politica. Sembra serena ma pratica- e soprattutto, attendista – la posizione di Ignazio Abbate, parlamentare della Democrazia Cristiana Nuova chiamato a presiedere la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Quella […]

Dai rifiuti alla mobilità interna della Sicilia, che avrà una spinta grazie al ponte sullo Stretto. Ne è convinto Giuseppe Carta, deputato regionale in quota autonomisti, presidente della commissione Ambiente, territorio e mobilità all’Assemblea regionale siciliana. Tavolo di lavoro che ha in mano anche due leggi su temi particolarmente delicati: urbanistica e appalti. Con in […]

Dall’agricoltura alle soluzioni per il caro energia; dalle rinnovabili di difficile gestione pubblica allo sviluppo delle imprese bandiera del governo di Renato Schifani. Sono tanti, vari e non semplici i temi affidati alla commissione Attività produttive presieduta da Gaspare Vitrano. Deputato passato dal Pd a Forza Italia, tornato in questa legislatura dopo un lungo processo […]