Ragusa, sequestrati 182 capi di bestiame Risultati privi del contrassegno previsto

Animali senza il contrassegno sono stati sequestrati dai carabinieri di Ragusa in un’azienda zootecnica nella zona di San Giacomo. Il provvedimento amministrativo ha colpito 110 suini, 57 bovini e 15 ovini, per un valore di circa 150mila euro.

È il risultato di un controllo dei reparti territoriali dei militari dell’Arma, coadiuvati dal nucleo Antisofisticazione e Sanità e dall’Asp di Ragusa. Rilevate alcune violazioni sia di tipo penale sia amministrativo. L’ispezione dell’azienda ha consentito di verificare l’assenza di una concimaia per la raccolta dello stallatico che è stato versato direttamente sul terreno, in violazione delle norme igienico-sanitarie previste per le aziende con più di quattro capi di bestiame. È stata inoltre rilevata la costruzione abusiva di ricoveri per animali, in totale assenza delle previste concessioni edilizie. 

«Il controllo – scrivono dal comando provinciale dei carabinieri – ha dimostrato ancora una volta quanto i titolari di alcune aziende, in totale violazione delle normative previste, pur di ottenere il massimo guadagno, non si curino di adottare i provvedimenti necessari a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle matrici ambientali e degli animali».


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