Da gennaio ad oggi sono quattro gli alloggi confiscati alla mafia assegnati dopo gli interventi di ristrutturazione. Lavori disposti dagli uffici della Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente Renato Schifani, sono destinati alle famiglie delle ex baraccopoli di Messina. «L’obiettivo che stiamo perseguendo è cancellare le baraccopoli. Nel contempo, però, vogliamo investire sulla […]
ex baraccopoli di Messina
Messina, prosegue l’assegnazione alle famiglie degli alloggi confiscati alla mafia
Da gennaio ad oggi sono quattro gli alloggi confiscati alla mafia assegnati dopo gli interventi di ristrutturazione. Lavori disposti dagli uffici della Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente Renato Schifani, sono destinati alle famiglie delle ex baraccopoli di Messina. «L’obiettivo che stiamo perseguendo è cancellare le baraccopoli. Nel contempo, però, vogliamo investire sulla crescita sociale e culturale della comunità. Trasformando patrimoni illeciti in beni destinati alle famiglie economicamente più fragili» ha dichiarato Schifani.
«Abbiamo innescato un ciclo virtuoso che, sottraendo i beni all’illegalità, li trasforma in strumenti di sviluppo e inclusione. Gli immobili restituiti al territorio assumono un valore sociale di grande portata. Il modello di risanamento che stiamo realizzando a Messina si basa su questa visione. Ma anche sulla scelta di acquistare sul mercato o costruire alloggi green rientra in quest’ottica innovativa e di legalità e inclusione».
Con l’intesa siglata nel 2025 tra l’Agenzia nazionale dei Beni confiscati alla criminalità ed il Comune di Messina è stata prevista l’assegnazione degli immobili alla Struttura Commissariale, diretta dal sub commissario Santi Trovato. Con la finalità di restituire questi beni alla collettività. Uno di questi appartamenti è già stato assegnato ad un nucleo familiare ed altri tre sono pronti per l’assegnazione. Altri due immobili confiscati sono in fase di valutazione da parte dello staff di professionisti degli uffici commissariali. Negli ultimi due mesi, da inizio giugno ad oggi, sono 35 gli appartamenti ristrutturati consegnati ad ArisMe, Agenzia comunale per la qualificazione della città di Messina e il risanamento della baraccopoli.