Ragusa, commercialista finisce agli arresti domiciliari Modelli F24 sbagliati, clienti costretti a pagare due volte

Una commercialista 45enne di Ragusa è finita agli arresti domiciliari. Secondo le indagini della Guardia di Finanza, in cinque anni, avrebbe sottratto ai clienti 255mila euro, presentando modelli F24 irregolari. 

La professionista, V.P., si era trasferita in Germania, ma non appena tornata in Sicilia per una visita ai parenti, si è vista notificare il provvedimento dalle Fiamme gialle. La donna è titolare di uno studio da commercialista nella città di Ragusa. Le accuse che le vengono mosse sono appropriazione indebita, truffa aggravata ed esercizio abusivo della professione. 

Le indagini sono partite dalla denuncia di numerosi imprenditori che sono stati costretti a pagare due volte sanzioni e imposte, perché la commercialista anziché versare all’erario le somme che i suoi clienti le avevano affidate, se ne sarebbe appropriata. In totale, in un arco temporale compreso tra il 2011 e il 2015, avrebbe sottratto 255mila euro di crediti d’imposta, presentando 500 modelli F24 irregolari. 

Nel 2016 la commercialista era stata sospesa dall’Ordine professionale, per sanzioni disciplinari, ma avrebbe continuato comunque ad esercitare abusivamente la professione di consulente fiscale e tributario. Ignara delle indagini, la contabile, che ormai da tempo si era trasferita in Germania, è tornata in Italia per una visita a dei parenti, è rimasta sorpresa alla vista dei finanzieri che le hanno notificato il provvedimento restrittivo. Alla professionista sono stati anche ritirati i documenti di riconoscimento validi per l’espatrio.


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