Racket: il Magnifico Rettore risponde

Catania, 30 settembre 2005

UNIVERSITA’ DI CATANIA, ESENZIONE TOTALE DEI CONTRIBUTI D’ATENEO PER GLI STUDENTI VITTIME DI RACKET O USURA

Il Consiglio di amministrazione dell’Università di Catania, nella seduta odierna, ha approvato un’iniziativa che prevede la totale esenzione dal pagamento dei contributi delle tasse universitarie per l’anno accademico 2005-06, per quegli studenti le cui famiglie siano riconosciute – dopo un’attenta verifica d’ufficio – vittime di reati di estorsione o usura, dimostrando inoltre di aver presentato formale denunzia dei propri estortori o usurai presso l’Autorità giudiziaria nell’ultimo biennio precedente alla data del 1° ottobre 2005.

L’esenzione non riguarda la quota d’iscrizione – determinata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca -, la tassa regionale per il Diritto allo studio e l’imposta di bollo.

Tale proposta si inquadra tra le iniziative di valenza sociale che l’Università di Catania, stante la propria funzione istituzionale preminentemente formativa, intende adottare per infondere nelle nuove generazioni la cultura della legalità. “In tal modo – osserva il rettore Ferdinando Latteri – intendiamo offrire un segnale tangibile di aiuto a questi studenti e alle loro famiglie, e riaffermare concretamente quei valori di legalità, solidarietà e sviluppo che sono intimamente connessi alla missione dell’Università”.


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