Oggi il vicepresidente dell'Antimafia è stato nel Comune del Trapanese. «Giambalvo ha il diritto di restare in consiglio, ma gli altri possono decidere di non voler stare con lui». Poi l'incontro con l'imprenditrice che ha denunciato il pizzo: «Molti mi chiamano infame, ma la mia vita è cambiata in meglio»