I sigilli sono stati posti in un terreno adiacente all'ex cava dove dovrebbe sorgere la discarica per rifiuti speciali non pericolosi. Secondo la Procura, qui sarebbero stati depositati circa 500mila metri cubi di scarti dei lavori di sbancamento della discarica di Grotte San Giorgio. La posizione della giunta Bosco. Guarda le foto