Vincenzo Pisano e Marcello Campisi sono stati riconosciuti colpevoli dell'assassinio del giovane niscemese ucciso nel 1995. Per i due - all'epoca dei fatti maggiorenni - la pena stabilita è di 18 anni, superiore a quanto chiesto dall'accusa. Una sentenza che fa ulteriore luce nella complicata vicenda sulla quale a lungo la madre del 19enne, Ninetta Burgio, ha chiesto verità sostenuta dall'associazione contro le mafie che, nel procedimento, si è costituita parte civile