«Il diritto soggettivo alla salute dei ricorrenti non è messo a repentaglio dalle attività del Petrolchimico». Così il giudice Virgilio Dante Bernardi rigetta le richieste del blocco del cane a sei zampe. Il Comune dovrà pagare le spese processuali. Rigettata la richiesta di sanzionare i ricorrenti fatta dal colosso