Una delle spiagge più famose della Sicilia rischia di essere chiusa e fruibile a pagamento. Ferdinando Sciabbarrà, sulla scorta di una usucapione maturata dal padre, vorrebbe recintarla. Ma è battaglia col Comune di Realmonte: «Ci occupiamo dell’ordine pubblico e della pulizia e non applichiamo nemmeno la tassa di soggiorno». Il ruolo dell'associazione Mare Amico