I carabinieri hanno eseguito una serie di misure di custodia cautelare nei confronti di una decina di dipendenti dell'ente locale. Coinvolto anche un medico di base che avrebbe rilasciato 800 false certificazioni per agevolare gli impiegati. Le accuse rivolte dalla Procura di Sciacca vanno dalla truffa aggravata al falso ideologico