Il Consigliere comunale, da un lato giudica positiva l'apertura di nuovi punti vendita, ma dall'altro contesta i criteri e la mancanza di confronto con il territorio: «L'aula è frequentata non da cittadini qualsiasi, ma dai farmacisti oggi, così come fai lavoratori Gesip domani e dai conducenti di Apetaxi ieri. Questo testimonia la debolezza della politica»