Buco della sanità, Crocetta convoca la maggioranza Dove sono i soldi non erogati? E quanti sono gli interessi?

Ufficialmente, la riunione è stata convocata per discutere del mutuo da 2 miliardi di euro. In realtà, il tema del vertice di maggioranza convocato oggi pomeriggio a Palermo, a Palazzo d’Orleans, sede del Governo della Regione, dal governatore dell’isola, Rosario Crocetta, è molto più complesso. Se non altro perché, anche se a denti stretti, lo stesso esecutivo ha dovuto ammettere che l’indebitamento dell’Amministrazione regionale verso il proprio sistema sanitario è ben maggiore di 2 miliardi, se è vero che sfiora i 5 miliardi di euro, come la scorsa settimana aveva anticipato l’ex assessore regionale, Franco Piro. 

Il problema, insomma, è molto più grave di quanto era stato prospettato. Il Governo Crocetta, è noto, aveva presentato il quadro dell’indebitamento fino ad 31 dicembre 2011. E aveva detto che il buco era di 2 miliardi di euro. La Commissione Bilancio e Finanze dell’Ars ha chiesto all’esecutivo regionale di rendere noto l’indebitamento della Regione verso Aziende sanitarie provinciali e Aziende ospedaliere anche per i tre anni successivi: 2012, 2013 e 2014. Così l’indebitamento è schizzato all’insù. 

Tutto cambia, adesso. A cominciare dagli interessi pagati dal sistema sanitario siciliano. Se è vero che dal 2001 o dal 2006 – questo punto deve ancora essere chiarito – la Regione non ha corrisposto alle Aziende Sanitarie provinciali e alle Aziende ospedaliere l’ammontare delle somme previste dalla legge (ricordiamo che la spesa sanitaria, in Sicilia, costa oltre 8 miliardi e 600 milioni di euro circa, pagati, grosso modo, per metà dallo Stato e per metà dalla Regione), e se è vero che le stesse Asp e le Aziende ospedaliere si sono indebitate con le banche, ricorrendo a scoperture di tesoreria, ci sono ancora almeno due punti da chiarire. 

Primo: che fine hanno fatto i soldi che la Regione, in tutti questi anni non ha erogato al sistema sanitario siciliano? Si tratta di somme ragguardevoli che non possono essere giustificate a parole. Parliamo di denaro pubblico – miliardi di euro – la cui spesa deve essere indicata, alla lettera. Ma queste notizie, allo stato attuale dei fatti, non sono state fornite dal Governo. 

Secondo: se le Aziende sanitarie provincia e le Aziende ospedaliere della Sicilia hanno fatto ricorso a scoperture di tesoreria per più anni e per somme ragguardevoli, è chiaro che sono già stati pagati, o si debbono ancora pagare interessi. A quanto ammontano tali interessi? la scorsa settimana si parlava di 50 milioni di euro. poi di 30 milioni di euro. Erano calcolati sui 2 miliardi di euro o sui quasi 5 miliardi di euro? 

Tutte queste notizie non si leggono né nella prima relazione al disegno di legge sul mutuo da 2 miliardi di euro, né nella seconda relazione che l’assessore all’Economia, Alessandro Baccei, l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, e il dirigente generale, Salvatore Sammartano, hanno consegnato alla Commissione Bilancio e Finanze di Sala d’Ercole. 

Non è da escludere che, nella riunione di oggi, qualcuno possa chiedere conto e ragione di questi numeri che il Governo non ha ancora reso noti. Su questo fronte le notizie sono frammentarie. Si sa che la Commissione Sanità, sempre dell’Ars, stamattina, ha aggiornato i lavori a domani mattina, proprio per dare tempo ai parlamentari che ne fanno parte di esaminare la relazione Baccei-Borsellino-Sammartano. Ma si sa anche che una parte dei parlamentari che compongono la Commissione Sanità sarà presente oggi alla riunione di maggioranza. 

Un dato, comunque, sembra certo: alla luce dei buchi finanziari che, piano piano, vanno emergendo, i 2 miliardi di mutuo potrebbero non bastare più.         


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Con il passare delle ore la crisi finanziaria della Regione si complica e si aggroviglia. L'ammanco, come aveva previsto la scorsa settimana l'ex assessore Franco Piro, è di gran lunga maggiore di 2 miliardi di euro. Resta ancora da capire quanto costerebbero alle tasche dei cittadini siciliani - che sono quelli che pagheranno il conto - questi giochi di prestigio finanziari  

Con il passare delle ore la crisi finanziaria della Regione si complica e si aggroviglia. L'ammanco, come aveva previsto la scorsa settimana l'ex assessore Franco Piro, è di gran lunga maggiore di 2 miliardi di euro. Resta ancora da capire quanto costerebbero alle tasche dei cittadini siciliani - che sono quelli che pagheranno il conto - questi giochi di prestigio finanziari  

Dal 21 settembre si apre la settimana dell’equinozio d’autunno: il Sole varca i gradi della Bilancia e i movimenti dei pianeti imprimono all’oroscopo un’energia più scorrevole e aerea. La Luna sarà piena in Bilancia e le energie si riprenderanno in maniera sensata: qualcosa, dentro i segni più toccati dalla Luna, si scioglierà e troverà pace. […]

La settimana dal 14 al 20 settembre 2026 si preannuncia un po’ turbolenta, con un oroscopo influenzato dalla Luna in Sagittario. E in protesta per le cose che non accadono contro Urano in Gemelli, mentre Mercurio in Bilancia si oppone al conservatorismo di Saturno in Ariete. Astri che chiedono movimento e comunicazione e pianeti che […]

Dal 7 al 13 settembre è una settimana cruciale nello zodiaco 2026: con un oroscopo che dà nuovo assetto, grazie a passaggi concentrati tutti in poche ore. In soli due giorni i pianeti ridefiniscono la logica dello zodiaco: la bella Venere scivola in un conturbante Scorpione, mettendo anche gli altri segni d’acqua – Cancro e […]

Manutenzione, assicurazione, svalutazione. E tempo per programmare e svolgere tutte queste attività. L’acquisto di un’auto non ha mai solo il prezzo iniziale, ma tiene conto di tanti altri passaggi durante l’uso. Per questo molti guidatori scelgono sempre più spesso una soluzione diversa: il noleggio a lungo termine (adesso anche dell’usato). Opzione esclusiva, per anni, per […]

Una nuova dimensione della consulenza immobiliare: è quella che si sta delineando negli ultimi anni, puntando sulla formazione continua e l’affiancamento sul campo. Una possibilità di lavoro in Sicilia per nuovi talenti e di crescita anche per gli agenti immobiliari esperti. A raccontare nella nostra nuova rubrica dedicata al mercato immobiliare gli ingredienti necessari sono […]