E' la prima a decidere di abbandonare l'area metropolitana. Ieri il consiglio comunale del centro ionico ha scelto di non restare nello stesso ente con il capoluogo etneo. «Ci chiedono di scegliere a scatola chiusa», spiega il sindaco Nino Garozzo. A breve potrebbero seguire Acicatena e Acicastello. Si va verso un consorzio delle Aci, che però da sole non bastano ad arrivare a 180mila abitanti. L'alternativa è restare nel megaconsorzio che coincide con l'ex provincia. «Sarebbe comunque meglio di stare con Catania, almeno potremmo tutti guardarci negli occhi con pari dignità», aggiunge il primo cittadino