Lultima puntata di questo medaglione su gianfranco miccichè la facciamo partire da un raffronto tra la primavera del 2001 e oggi. Dieci anni fa, subito dopo la vittoria di totò cuffaro alle elezioni regionali (e, soprattutto, dopo il già citato 61 a zero delle elezioni politiche), il centrodestra siciliano appare imbattibile. I voti, alla fine, definiscono anche il quadro di una società. Danno la misura - se cè - di un blocco sociale dominante. E tale appariva lisola allora: una regione con un blocco sociale moderato in grado di macinare qualunque candidatura del centrosinistra. Interessi, rapporti tra politica e mondo economico, assistenzialismo diffuso, se non capillare. In una parola, una regione autonoma - la sicilia - con una struttura produttiva fortemente legata alla spesa pubblica (e, forse per questo, fragile).