Ieri lo zucchero, oggi lamaro. Ieri si chiude la pagina dei consorzi asi, oggi si prova ad aprire leterno libro del malaffare edilizio. Ieri, bene o male, si riducono (ma non si aboliscono) le clientele annidate nel finto sviluppo industriale, oggi si tenta di dare una mano a chi ha calpestato la legge. Oggi, insomma, sala dercole potrebbe iniziare a discutere il disegno di legge che punta a massacrare una parte importante delle coste siciliane. Dove, in palese violazione di legge, sono state edificate migliaia di abitazioni abusive, piccole e grandi. Colate di cemento mostruose (soprattutto nel catanese) che oggi valgono poco, ma che, con leventuale approvazione della legge da parte delars, acquisteranno un valore immenso. Un regalo del parlamento siciliano non soltanto ai piccoli proprietari ma, soprattutto, ai portatori di interessi inconfessabili. Ma andiamo con ordine.