L'intesa romana tra di pietro e bersani sulle primarie del centrosinistra alle elezioni di primavera dedicate al rinnovo del consiglio comunale e al nuovo sindaco di palermo segna uno sconvolgimento nei piani di coloro che perseguivano, e tuttavia ancora perseguono, obiettivi divergenti dalle prospettive di governo della sinistra nella nostra città. Gli accordi più o meno trasformisti tra antonello cracolici, giuseppe lumia e il presidente della regione, raffaele lombardo hanno ricompattato lo schieramento alternativo all'uscente centrodestra su una candidatura prestigiosa e unitaria: quella di rita borsellino. Una candidatura, quella di rita borsellino, che offre alla città una proposta credibile di risanamento della gestione amministrativa del comune e di rilancio dell'immagine di palermo e del suo futuro economico e culturale, aprendo la città alla credibilità nello scacchiere nazionale e internazionale, nonché alla possibilità di un recupero d'identità malamente perduta.