Dopo le polemiche, non si ferma Daniele Di Maria, figlio della candidata alle elezioni regionali Maria Elena Grassi, e invia una nuova email elettorale a migliaia di studenti Unict per denunciare le strumentalizzazioni della vicenda. «E' violazione della privacy», spiega il procuratore legale Luca Caldarella. E se venisse provato il coinvolgimento del padre, dipendente Unict, l'illecito sarebbe ancora più grave. Il Rettore intanto frena: «Quella mail dal server d'ateneo avrebbe potuto mandarla chiunque». Ma non a quegli indirizzi