Policlinico, nodo viabilità e continui ingorghi in via Santa Sofia «Serve rotatoria per agevolare l’accesso al Pronto soccorso»

«Vorremmo che si realizzasse una rotatoria davanti al Policlinico». La richiesta arriva dalla sigla sindacale Fsi-Usae, in rappresentanza dei tanti lavoratori del Policlinico che all’ingresso e all’uscita sono costretti ad attendere talvolta anche un’ora in coda. La questione sollevata dal sindacato non riguarda solo la difficoltà di accesso alla struttura da parte dei dipendenti, ma coinvolge anche il Pronto soccorso. «A un mese dall’adozione del nuovo piano per la viabilità interna alla struttura ospedaliera – spiega a MeridioNews il segretario territoriale Calogero Coniglio – sono emerse alcune criticità che rendono difficoltosa la circolazione all’interno del Policlinico di Catania e all’esterno in via Santa Sofia». Si tratta della lunga fila che si forma all’orario di punta all’altezza del civico 78. 

«È una situazione preoccupante non solo per i dipendenti – ammette Coniglio – ma anche per chi si trova malauguratamente nella posizione di doversi affidare alle cure del Pronto soccorso e non ha un amico o un parente ad accompagnarlo». Con la conseguenza che chi avesse bisogno di ricevere cure immediate, all’ora di punta rischia di non potere accedere alla struttura perché troverebbe l’ingresso sbarrato dalla lunga coda di autovetture. «L’ingorgo si forma a causa della mancata possibilità di svoltare a sinistra verso la circonvallazione, costringendo così chi esce dal Policlinico per dirigersi a Catania a incolonnarsi in direzione Gravina». 

Così, nel tratto finale di via Santa Sofia, ogni giorno dalle 13 alle 15, si accoda chi deve raggiungere il paese pedemontano, ma anche chi, invece, deve andare verso il centro della città. «Sarebbe molto più semplice e favorirebbe la viabilità interna ed esterna del Policlinico – ipotizza Coniglio -, se ci fosse una rotatoria che permettesse di svoltare a sinistra e raggiungere la circonvallazione. Così non si creerebbe l’ingorgo». Un problema che va avanti da un po’ e che ha già costretto il Policlinico a modificare il piano di viabilità interna. «L’azienda ha cambiato il senso di marcia, prima si entrava dal civico 71, adesso, per tutelare gli utenti, i dipendenti entrano dall’ingresso posto dopo il Pronto soccorso – continua Coniglio – Sono state fatte corsie di emergenza per i mezzi di soccorso, il Policlinico si è esteso così tanto che era necessario regolamentare i viali all’interno e altre soluzioni sono in fase di studio». Per questi motivi il sindacato ha inviato una nota agli assessori Pippo Arcidiacono ed Enrico Trantino con la richiesta di realizzare una rotatoria proprio davanti alla struttura ospedaliera, in modo tale da migliorare la viabilità di via Santa Sofia e favorire un semplice accesso al Pronto soccorso. 


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Nella settimana dal 30 marzo al 5 aprile 2026, la primavera zodiacale entra nel vivo: con l’ammasso planetario in Ariete che testimonia nell’oroscopo una grande voglia riformatrice. I pianeti corroborano con una sferzata di energia intensa i segni di fuoco Ariete, Leone e Sagittario. Ne beneficiano Acquario, Gemelli (che pure devono aggiustare qualcosa) e Bilancia, […]

È primavera nello zodiaco! Nella settimana dal 23 marzo 2026, cinque pianeti in Ariete inaugurano il capodanno zodiacale facendo svettare l’oroscopo di Ariete, Leone e Sagittario come i più forti e splendenti dello zodiaco! Benissimo anche Acquario e Gemelli per questo stellium primaverile che porterà tantissimo loro, mentre la Bilancia dovrà cambiare totalmente stile di […]

Questa settimana dal 16 marzo è l’ultima dell’inverno dello zodiaco: nel weekend il Sole scivola in Ariete e nell’oroscopo c’è già aria di primavera. Sarà l’inizio della stagione tanto attesa dai segni di fuoco – Ariete, Leone e Sagittario – che risorgono fortissimi, anche per le disposizioni planetarie. Bene anche Acquario e Gemelli per i […]

Nel settore agricolo si parla spesso di innovazione, sostenibilità e competitività. Parole importanti, ma da tradurre in investimenti concreti. A partire da nuovi macchinari e strutture aziendali più efficienti, per arrivare alle tecnologie digitali. Proprio la direzione in cui vanno i contributi previsti dal bando SRD01 – Investimenti nelle aziende agricole: tra gli strumenti più […]