Piazza Buffa, via i rifiuti: arriva la street art Nel murale San Giorgio lotta contro il male

Un enorme San Giorgio che uccide il drago troneggia da ieri notte sul grande muro di piazza Buffa a Carini in provincia di Palermo. Ci sono voluti solo due giorni per realizzare l’imponente opera di street art voluta fortemente dal nuovo comitato cittadino di Piazza Buffa e dall’associazione che si occupa di prevenzione dell’Hiv. A dare vita al graffito, un insieme di artisti I mangiatori di Patate e il collettivo Fx insieme ad un gruppo di undici ragazzi attualmente coinvolti proprio in un laboratorio per un progetto sulla prevenzione dell’Hiv attraverso l’arte, finanziato dalla chiesa Valdese. 

Il Comitato Piazza Buffa invece dal 23 luglio monitora che la piazza non diventi nuovamente una discarica a cielo aperto, data in cui è stata ripulita per l’ennesima volta e a completare l’opera si sono aggiunti un forbito numero di residenti e villeggianti che hanno sistemato le aiuole, abbellito la piazza e vigilano e danno informazioni su dove poter conferire i rifiuti a chi si presenta in piazza, pronto per buttare il suo sacchetto. Dopo la pulizia straordinaria della piazza a Carini è anche cominciata la raccolta differenziata porta a porta e il comitato è anche impegnato in un’opera di sensibilizzazione dei cittadini sul corretto smaltimento dei rifiuti. 

«Per noi è motivo di orgoglio, siamo fieri di aver restituito nuovamente dignità a questa bellissima piazza – spiega Totò Amato, uno dei fondatori del comitato – abbiamo anche coinvolto questa associazione con la quale ci siamo subito trovati in perfetta sintonia. Adesso insieme all’amministrazione comunale di Carini stiamo lavorando ad un progetto di videosorveglianza dell’area, e siamo anche disposti ad autotassarci per realizzarla perché sappiamo che il comune in questo momento è in difficoltà».  Intanto per mantenere sempre alta l’attenzione sulla piazza il comitato ha organizzato un torneo di pallavolo per Ferragosto in piazza.

Ben contento di aiutare il comitato è anche il titolare della ferramenta Aiello Girolamo e c. Materiali edili di Carini che ha messo a disposizione i materiali per il murales come pennelli e vernici. Il murales è stato realizzato in una grande parete di otto metri di altezza e cinquanta circa di larghezza e rappresenta San Giorgio che lotta contro il male, «San Giorgio è il protettore dei giovani e dell’amore – spiega Corina Nicoara, presidente dell’associazione Nps sezione Sicilia, che esiste da quattro anni – e nel murales uccide il drago virus che per noi rappresenta l‘Hiv ma che ognuno può vederci ciò che vuole: per il comitato che ha recuperato la piazza – ad esempio –  saranno i rifiuti. Siamo molto orgogliosi di aver fatto parte di questo progetto, i nostri ragazzi non vedono l’ora di farne altri a settembre. Non c’è modo più bello di sensibilizzare i giovani se non tramite l’arte».


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