Palermo, Zamparini svela l’offerta di Baccaglini «Ho rifiutato 20 milioni, non c’erano garanzie»

Tutto e il contrario di tutto. Si può riassumere così la situazione societaria del Palermo. Soltanto due giorni fa, infatti sembrava impossibile conoscere cifre e dettagli della trattativa che avrebbe dovuto rappresentare il passaggio di consegne da Maurizio Zamparini a Paul Baccaglini. Oggi invece qualcosa inizia a trapelare. Attraverso una nota apparsa sul sito ufficiale del club, infatti, è lo stesso Zamparini a rendere note le cifre dell’offerta ricevuta dal trader di Chicago: «Date le informazioni non veritiere apparse sugli Organi d’Informazione in merito alla cifra a me offerta per l’acquisto del 100 per cento delle azioni del Palermo Calcio – spiega il patron friulano -, informo quanto segue. La cifra offerta è stata di 20 milioni di euro». L’offerta non prevedeva comunque il pagamento in un’unica soluzione, ma quattro rate da cinque milioni di euro all’anno, da pagare ogni 30 luglio. L’offerta di Baccaglini e soci è stata depositata presso lo studio legale Pantaleone di Palermo.

«Nell’offerta – prosegue Zamparini – non c’è alcuna notizia sull’ammontare dei capitali da investire nel club (per campagna acquisti e rafforzamento) né su quelli promessi sul contratto originale del 24/2/17 per la costruzione di stadio ed impianti sportivi». E proprio la mancanza di queste garanzie ha portato l’attuale proprietario del club a rifiutare quanto proposto dall’ex Iena: «Questi ultimi dati erano essenziali per la accettazione di qualsiasi offerta, poiché essenziali per il futuro della società. Il rifiuto è dovuto principalmente alla mancanza di queste sicurezze per lo sviluppo futuro di un grande club. Berlusconi, ad esempio, ha chiesto ed ottenuto dai cinesi assicurazioni sugli investimenti del Milan». Dati, questi, in controtendenza con la linea adottata dalla società fino a poche ore fa, ovvero quella di non fare trapelare nulla: «Ho fornito queste informazioni per i nostri tifosi e per la città di Palermo: io non sono un eroe né una persona di basso profilo. Io sono un uomo con molti valori, primo tra tutti l’onestà, e tutta la mia vita ne è testimone».


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