I ROSA VINCONO GRAZIE AL COSTARICANO GONZALEZ CHE SEGNA ALLULTIMO RESPIRO IN UN ESORDIO DA INCORNICIARE. APPLAUSI DEL BARBERA ANCHE PER BRIENZA, IL CESENA E I SUOI TIFOSI CHE MOSTRANO DAPPREZZARE IL GEMELLAGGIO E IL SOLE DI MONDELLO
di Gabriele Bonafede
Si chiama Giancarlo Pipo Gonzalez da San José, Costa Rica, e oggi è leroe della Palermo rosanero grazie a un esordio da incorniciare: giganteggia in difesa, libera costruendo il contropiede, spezza le trame offensive e firma la prima vittoria della stagione con un gol che fa esplodere il Barbera allultimo respiro di una partita non facile.
Fino a qualche mese fa era un illustre sconosciuto che giocava in unancora più sconosciuta squadra costaricana: i Colombus Crew. Pochi in Italia saprebbero dire persino dove si trova la Costa Rica. Poi Gonzalez si fa notare in un mondiale giocato in maniera grandiosa quale centrale ferma-tutti della simpatica nazionale centramericana. E prende complimenti da tutto il mondo. Ma chi lo porta in un campionato europeo? Il Palermo di Zamparini. E vederlo giocare con la maglia rosa è un piacere, una certezza, una gioia.
Gonzalez ci mette dunque lo zampino, anzi la testa, in una vittoria tanto bella quanto sofferta. Dybala ci mette pure del suo, e molto, con una partita tutto gas-e-tecnica e soprattutto un gol dell1-0 stupendo: con tiro a giro sul secondo palo a lasciare di stucco il portiere Leali.
Nel mezzo, tra i due gol rosa, un gran numero di occasioni per il Palermo e due legni clamorosi: uno su punizione calciata con maestria da Dybala nel primo tempo, e un palo pieno su gran botta di Vazquez nel secondo tempo. Oltre al gol del Cesena che non segna su un paio di grandi azioni, ma su un rigore letteralmente regalato dal direttore di gara.
È dunque una vittoria ricca, anzi ricchissima. Perché vale doppio, anzi triplo: una volta per i tre punti, unaltra perché il simpatico Cesena è un diretto avversario per la salvezza, e una terza volta perché i rosa trovano finalmente una vittoria anche nel punteggio e non solo nel gioco, sbloccandosi e guardando al futuro con più serenità. Adesso si andrà a Torino a sfidare una stratosferica Juve sapendo che anche un pareggio sarebbe tutto grasso che cola.
Gonzalez al Palermo foto tratta da www.zimbio.comE si potrà giocare senza problemi e puntando al nuovo equilibrio che ha trovato la squadra con Gonzalez e Munoz in difesa e tre centrocampisti dal primo minuto. Nelle precedenti sei partite solo a Empoli il Palermo aveva meritato di perdere, mentre nelle altre gare, compresa la sconfitta di Verona, aveva meritato la vittoria. Persino contro la Lazio lo 0 4 subito era stato più che bugiardo sul piano del gioco e la squadra aveva strappato applausi nonostante il pesante passivo.
Applausi oggi ben meritati e dispensati dal pubblico del Barbera anche al compatto Cesena alluscita dal campo e soprattutto allex Brienza quando è stato sostituito, così come al centinaio di tifosi bianconeri visti da molti al caldo sole di Mondello nella mattinata.
Onore al Palermo quindi, ma anche al Cesena, i cui tifosi omaggiano il gemellaggio scandendo Palermo, Palermo tra gli applausi delle curve.
Un poco meno donore a Damato, direttore di gara che ci ha messo lo zampino con decisioni discutibili ma che per fortuna non hanno cambiato più di tanto il risultato finale: vittoria meritata sul campo e anche nel punteggio. Finalmente.
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