Palermo, svelato il mistero: ecco i compratori inglesi È la Futures Sports&Entertainment, Platt nel progetto

Finalmente è finita l’attesa per conoscere chi sono gli acquirenti del Palermo: si tratta infatti della Futures Sports&Entertainment. Ad annunciarlo è stato il ceo della stessa società britannica, Clive Richardson, che è così intervenuto a Pop Economy, piattaforma multicanale del gruppo Alma Media: «Rappresentiamo un gruppo di investitori di tutta la Gran Bretagna, ma crediamo che nel futuro ci siano ulteriori opportunità per altri investitori per salire a bordo nella struttura che stiamo creando grazie all’acquisizione del Palermo».

Dopo l’annuncio di sabato scorso con la cessione della società e la lettera dell’ormai ex patron Zamparini, infatti, in tanti si erano interrogati su quale fosse il nome degli acquirenti. Ed effettivamente si aspettava la riapertura odierna della Borsa per avere novità in tal senso. Ad essere coinvolto nel progetto sarà anche l’ex calciatore inglese David Platt, già noto al pubblico italiano per aver indossato in serie A le maglie di Bari, Juventus e Sampdoria oltre a quella della Nazionale britannica. Platt, che conosce perfettamente l’italiano, sarà consulente tecnico e il suo compito sarà anche quello di far crescere il prestigio del club a livello internazionale: a tal proposito, domani è previsto un incontro a Palermo con il club di viale del Fante.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]