Palermo, il Consiglio comunale non vuole i bombardamenti a Gaza, ma ‘bombarda’ di tasse i palermitani!

NON VOGLIAMO ROVINARE IL FERRAGOSTO AI CITTADINI DEL CAPOLUOGO DELL’ISOLA DICENDOGLI QUANTO DOVRANNO PAGARE IN AUTUNNO TRA TARI E TASI. E CI RIFIUTIAMO DI DIRE AI RISTORATORI QUANTO DOVRANNO SBORSARE PER LA TASSA SULL’IMMONDIZIA, PERCHE’ CHIUDEREBBERO I RISTORANTI…

Tre consiglieri comunali di Palermo – Alberto Mangano, Antonella Monastra e Sandro Leonardi, tutti della sinistra e tutti, a quanto pare, riconducibili al PD – invece di pensare al ‘bombardamento’ di tasse che si sta abbattendo sui cittadini palermitani, hanno pensato bene di proporre una mozione per “l’immediato cessate il fuoco” a Gaza.

Siamo più che certi che gli israeliani, per smettere di bombardare la striscia di Gaza, aspettavano con ‘ansia’ la mozione del Consiglio comunale di Palermo…

Ironia a parte – ovviamente – grande solidarietà alla popolazione di Gaza. Ma un po’ di solidarietà va anche ai cittadini di Palermo.

I palermitani, infatti, sono ormai da tempo ‘bombardati’ dalle tasse. Leoluca Orlando, Sindaco per antonomasia di Palermo, sta rifilando, in queste ore ai palermitani – con l’avallo del Consiglio comunale – una super tassa sull’immondizia (addirittura maggiorata rispetto a quello della scorso anno, che era stata tra le più ‘salate’ d’Italia!).

Non contenti di questa tassa che si chiama Tari, il Sindaco e il Consiglio comunale stanno per rifilare ai palermitani anche il ritorno dell’Imu sulla prima casa: in questo caso la tassa si chiama Tasi.

 

Sulla Tasi, la scorsa settimana, il consigliere comunale Aurelio Scavone, da sempre vicino a Orlando, aveva promesso un emendamento per abolirla. Ma il suo emendamento non si è mai materializzato. Scavone se l’è rifardiata… 

Non vi diciamo quanto dovrà pagare in autunno, in media, una famiglia di palermitani per non rovinare il Ferragosto…

Non ci passa nemmeno lontanamente dalla testa di dire quanto dovranno pagare i ristoratori palermitani, perché sennò chiuderebbero bottega e lascerebbero i palermitani e i pochi turisti digiuni.

Prendiamo atto che i palermitani sono ‘bombardati’ dalle tasse del Governo Renzi (tasse per lo più occulte, ma tutte pesanti come macigni); dalle tasse del Sindaco Orlando e del Consiglio comunale. E dai tagli del Governo regionale di Rosario Crocetta (tanto per citare un esempio, i servizi della sanità pubblica, dal 2009 ad oggi, in Sicilia e a Palermo sono stati paurosamente ridotti: con l’assessore regionale Lucia Borsellino che si prepara a tagliare altri posti letto: cosa, questa, che renderà impossibile la gestione dei Pronto soccorsi cittadini, già in difficoltà anche perché non sanno come ricoverare i pazienti).

Ebbene, davanti a questo ‘bombardamento’ di tasse e di disservizi (i palermitani si accingono a pagare la tassa dell’immondizia più cara d’Europa per avere in cambio un servizio che fa tecnicamente schifo: la stessa raccolta differenziata – stando a un video che gira sulla rete da giorni – a quanto pare è una farsa, perché la munnizza finisce tutta a Bellolampo!).

Ebbene, davanti a questi ‘bombardamenti di tasse e di cattiva amministrazione, Alberto Mangano, Antonella Monastra e Sandro Leonardi ci propongono la mozione per il cessate i bombardamenti a Gaza…

Diceva Oscar Wilde: “Si vive in un’epoca in cui solo gli ottusi sono presi sul serio, e io vivo nel terrore di non essere frainteso…”.


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