Palermo, bisca clandestina con carte da poker e tessere mahjong: 13 persone denunciate

Una bisca clandestina con carte da poker e tessere del gioco mahjong, radicato nella cultura cinese, è stata individuata dai finanzieri del comando provinciale di Palermo, i quali si sono accorti che un negozio di articoli cinesi per la casa era particolarmente frequentato nelle ore serali e notturne (anche di sabato e domenica). Inoltre, l’ingresso era monitorato con una telecamera installata al lato della saracinesca del negozio, la quale veniva alzata a metà, il tempo necessario per consentire l’entrata e immediatamente riabbassata completamente.

Nel negozio, la prima sala era adibita a vendita di prodotti per la casa, ma passando oltre una tenda in un seconda stanza, è stata trovata una vera e propria sala da gioco illegale. I finanzieri hanno sorpreso 13 persone che facevano ingenti puntate in denaro attorno a due tavoli con tappeti verdi, sopra i quali, oltre a mazzette di soldi, c’erano dadi, fiches e cassetta di legno come cassa, con all’interno altre banconote, per un totale complessivo di circa 15 mila euro. Il sistema di videosorveglianza installato permetteva sia di identificare i soggetti che volessero entrare, sia di monitorare costantemente i due tavoli da gioco con un vero e proprio sistema di rilevamento facciale.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

Negli ultimi anni il settore agricolo ha vissuto una trasformazione profonda. Non solo nei campi, ma nel modo stesso in cui le aziende agricole devono ragionare, seguite da una consulenza altrettanto agile. Chi lavora ogni giorno accanto a queste realtà lo vede chiaramente: produrre bene, oggi, non basta più. Bisogna confrontarsi con energia, sostenibilità economica, […]