Sono proseguiti per tutta la giornata di ieri gli interrogatori di parenti e amici di Placido Barrile, l’uomo ucciso sabato sera nel quartiere Cep con diversi colpi di pistola al volto. Il suo corpo era dentro la sua auto parcheggiata in via Paladini, rione Cep, periferia ovest di Palermo. Gli inquirenti puntano su diverse piste. Forse […]
Foto di carabinieri
Omicidio al Cep di Palermo: interrogati amici e parenti della vittima
Sono proseguiti per tutta la giornata di ieri gli interrogatori di parenti e amici di Placido Barrile, l’uomo ucciso sabato sera nel quartiere Cep con diversi colpi di pistola al volto. Il suo corpo era dentro la sua auto parcheggiata in via Paladini, rione Cep, periferia ovest di Palermo. Gli inquirenti puntano su diverse piste. Forse un appuntamento finito male oppure un regolamento di conti tra bande per il controllo del territorio. La vittima, infatti, aveva dei precedenti penali. I militari della scientifica hanno fatto per diverse ore i rilievi sull’auto della vittima.

Omicidio e ritrovamento di Barrile
Il 34enne Barrile è stato ucciso con cinque colpi di pistola in pieno viso, mentre era dentro la sua auto. Ed è così che il fratello lo ha ritrovato intorno alle ore 19 di sabato sera, che subito dopo ha chiamato il 112, lanciando l’allarme. Nel giro di pochissimo tempo è arrivata la scientifica per i rilievi del caso, ma ancora sono troppi i punti oscuri che dovranno essere chiariti. Ad esempio, bisogna capire se l’assassino abbia agito da solo oppure no, magari degli elementi utili potranno arrivare anche visionando le registrazioni delle telecamere della zona. Le indagini per trovare il killer stanno proseguendo a pieno ritmo.