Napolitano proclamato presidente. Il M5S protesta. I parlamentari grillini calmano la piazza uscendo da Montecitorio

Con un’ampia maggioranza il Parlamento conferma l’incarico a Giorgio Napolitano mettendo da parte l’ipotesi Rodotà. Il presidente uscente ottiene 738 voti e il giurista proposto dal M5S e sostenuto anche dal Sel ne ottiene 217, confermando sostanzialmente i voti ottenuti negli ultimi scrutini.

Mentre si svolgevano le operazioni di voto la piazza si scaldava non poco: da un lato i sostenitori di Rodotà e dall’altro quelli per Napolitano. Nel momento in cui il quorum di 504 voti è stato superato, l’aula ha applaudito e i sostenitori di Napolitano nella piazza hanno tirato un respiro di sollievo.

I sostenitori di Rodotà, invece, grillini in testa, hanno deciso di rimanere occupando la piazza Montecitorio in segno di protesta contro quello che oggi Grillo aveva definito un “golpe”. Proseguono i cori “vergogna, vergogna”, “mafiosi, mafiosi”, “dimissioni, dimissioni”.

Alcune decine di sostenitori di Rodotà simpatizzanti della sinistra sono pure presenti in piazza, anche se non sono state gradite le loro bandiere dai grillini.

Il Movimento Cinque stelle ha deciso di ritrovarsi per una manifestazione alle 22.00 a Piazza del Popolo a Roma. Al momento in cui escono vari parlamentari dalla folla urla: “vergogna, vergogna” e “buffoni, buffoni”.

il Parlamento, votanti 997, ha dunque optato per la conferma a Giorgio Napolitano, nonostante l’età avanzata (quasi 88 anni), manifestando una forte compattezza del voto da parte dei partiti che avevano annunciato di sostenerlo e cioè il PD, il  PdL e Scelta Civica. Stessa compattezza si è registrata tra le fila del M5S e del Sel nel sostegno a Stefano Rodotà. Pochissimi i voti dispersi in altri candidati (8 De Caprio, 4 D’Alema uno o due per altri candidati).

Al momento il clima, benché ancora teso,  si va tranquillizzando a Piazza Montecitorio  mentre escono parlamentari pro-Rodotà (Cinque stelle e Sel)  che contribuiscono a rasserenare l’ambiente con appelli alla calma, come confermano le immagini in diretta di Repubblica TV.

Continuano comunque “buuu” e fischi all’indirizzo dei parlamentari verosimilmente di PD, PdL e Scelta Civica che vanno uscendo da Montecitorio.

 

Nelle foto: Giorgio Napolitano e Stefano Rodotà (tratte da Wikipedia)


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