Musica, i riflessi sul turismo dei concerti dal vivo in Sicilia Spettatori anche dall’estero e indotto cinque volte l’incasso

Ottimo momento per la musica dal vivo in Sicilia. I dati che arrivano dalle principali location che tradizionalmente ospitano i concerti – Taormina, Siracusa, Catania, Zaferana – dicono che sono tanti coloro che scelgono la Sicilia per ascoltare i big del panorama internazionale. A Taormina, i tre spettacoli organizzati a luglio – Simple Minds, The Smile e Paolo Nutini – hanno registrato complessivamente 13mila presenze, con un 30 per cento di biglietti venduti all’estero, mentre il resto del pubblico proviene dalle principali città italiane. Fan disponibili ad attaversare anche l’intero Paese per ascoltare i brani del cuore. La presenza di spettatori significa anche indotto per le attività economiche dei territori, calcolato in cinque volte l’incasso generato dai biglietti. A Siracusa la fotografia è simile a quella di Taormina: turisti in arrivo attratti dalla proposta musicale – il 15 e 16 luglio si è tenuto il concerto di Claudio Baglioni – al teatro greco, ma al contempo interessati all’offerta turistica e culturale del territorio, come il parco archeologico Neapolis che ha registrato incassi per 25mila euro in due giorni. «Un nostro suggerimento – dichiara Nuccio La Ferlita, promoter e direttore di Puntoeacapo – è che parte di queste entrate vengano utilizzate per il restauro e la conservazione di questi luoghi meravigliosi. Lo spettacolo che contribuisce alla conservazione e alla tutela».

A Catania, da settimane le luci dei riflettori sono puntate sul programma del Catania Summer Fest e nello specifico sui concerti organizzati all’interno della villa Bellini. L’affluenza di pubblico è stata quella delle grandi occasioni, con immagini di code che hanno riempito la centrale via Etnea, in occasione dei due concerti di Blanco che hanno fatto registrare quasi 20mila presenze. Anche in questo caso la stragrande maggioranza degli spettatori è arrivato da fuori città e anche dal resto d’Italia. Ottimi i risultati registrati dai Litfiba (quasi semila presenze), Caparezza (7500 spettatori) e Fabri Fibra, con quasi cinquemila biglietti staccati. Per eDreams, Catania sarà la città più visitata durante il mese di agosto. Tra le località che legano il proprio nome alla musica dal vivo c’è anche Zafferana Etnea. Nell’anfiteatro Falcone e Borselinno anche quest’anno stanno riscuotendo successo i concerti. «Migliaia di persone, molti di questi turisti, riconoscono in Zafferana l’occasione speciale per vivere un’esperienza unica nel suo genere: ritrovarsi alle pendici del suggestivo vulcano Etna, uno dei luoghi più suggestivi del mondo, e assistere alla grande musica dal vivo», commenta La Ferlita.


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