Un paziente è morto nel 2017 dopo un’infezione che sarebbe stata contratta durante il ricovero all’ospedale Cervello di Palermo. La terza sezione civile del tribunale di Palermo ha condannato l’azienda sanitaria a risarcire la moglie con 480mila euro. Il paziente morto per un’infezione all’ospedale di Palermo La donna, assistita dall’avvocato Paolo Piazza, ha avuto riconosciuta la responsabilità del nosocomio […]
Foto da Google Maps
Palermo, morto per un’infezione in ospedale: risarcimento alla moglie
Un paziente è morto nel 2017 dopo un’infezione che sarebbe stata contratta durante il ricovero all’ospedale Cervello di Palermo. La terza sezione civile del tribunale di Palermo ha condannato l’azienda sanitaria a risarcire la moglie con 480mila euro.
Il paziente morto per un’infezione all’ospedale di Palermo
La donna, assistita dall’avvocato Paolo Piazza, ha avuto riconosciuta la responsabilità del nosocomio nel decesso marito. Il paziente era morto a seguito di un’infezione in ospedale a Palermo. In particolare, per uno shock settico provocato da una grave polmonite da Acinetobacter baumannii. Un batterio noto per causare infezioni ospedaliere, che si è sviluppata dopo un intervento chirurgico. Il giudice ha condannato l’azienda ospedaliera ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello al pagamento di 297.236 euro per danno non patrimoniale e 184.963,75 euro per quello patrimoniale, oltre interessi e spese processuali.