Migranti, un centinaio arriva a Catania Nella notte sbarchi a Porto Palo e Agrigento

Sembrano non fermarsi mai i viaggi della speranza di chi lascia il proprio Paese per arrivare sulle coste siciliane. Ogni giorno a Lampedusa, Siracusa, Catania e non solo. Stanotte un barcone è arrivato nel Siracusano e alcuni migranti sembra siano stati lasciati vicini alle coste di Agrigento dalla barca che li trasportava. Questa mattina un’altra imbarcazione è arrivata a Catania: avvistati da una nave da diporto nelle acque di Acicastello, «sono circa un centinaio tra uomini, donne e bambini e sembra che stiano bene», comunicano dalla capitaneria di porto etnea. Appena sbarcati a Catania, nella tarda mattinata, ad attenderli hanno trovato poliziotti, carabinieri e croce rossa con quattro motovedette, un rimorchiatore e un elicottero. Si tratta di migranti giovani e giovanissimi che dichiarano di essere di nazionalità siriana ed egiziana e di essere partiti dall’Egitto circa una settimana fa. Tra loro anche diciassette bambini e una donna incinta.

Dopo lo sbarco dello scorso 10 agosto alla Playa e il dirottamento all’ultimo minuto verso Reggio Calabria di pochi giorni fa, Catania non smette dunque di essere protagonista, nonostante la sua posizione geografica non la renda tra le mete più agevoli da raggiungere con imbarcazioni di fortuna. «Non è chiaro neanche a noi quale rotta seguano – fanno sapere dalla capitaneria di porto etnea – forse fanno il giro dalla Grecia, chissà». In quanto alla incapacità dei radar di individuare le imbarcazioni, poi, la spiegazione starebbe nelle dimensioni delle barche. «I radar servono soprattutto per le grandi imbarcazioni come i mercantili e queste sono invece piccole navi da diporto come ce ne sono tante – continuano le autorità marittime – Non possiamo controllarle proprio tutte».

Sbarco di migranti a Catania

In 150 sono invece i migranti approdati dopo la mezzanotte su un barcone di circa 15 metri sulla spiaggia di San Lorenzo, tra Pachino e Noto. Alcuni di loro risultano dispersi perché sembra siano riusciti a scappare, una volta a terra. In 90  sono stati rintracciati dagli uomini in divisa: hanno detto di essere siriani e di avere affrontato una traversata di circa una settimana. Il gruppo interforze della procura di Siracusa ha avviato le procedure di identificazione e posto sotto sequestro il barcone.

Anche la zona dell’Agrigentino è stata protagonista di alcuni sbarchi di migranti. Una quindicina di persone, fra cui una donna, sono stati bloccati dai carabinieri a Torre Salsa, in località Siculiana. Secondo i loro racconti sarebbero stati lasciati vicini alla costa insieme ad altre 15 persone da un barcone che ha poi ripreso il largo.


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Non sembrano avere sosta i viaggi della speranza di uomini e donne che attraversano il Mediterraneo per arrivare alle coste della Sicilia orientale. Nella tarda mattinata sono approdati a Catania, dopo essere stati avvistati ad Acicastello, un centinaio di persone, tra cui una ventina di minori. «Non è chiaro neanche a noi quale rotta seguano», spiegano dalla capitaneria di porto etnea. In nottata nuovi arrivi anche nel Siracusano e nell'Agrigentino. Ancora in corso le procedure di identificazione, i migranti si sarebbero dichiarati siriani ed egiziani

Non sembrano avere sosta i viaggi della speranza di uomini e donne che attraversano il Mediterraneo per arrivare alle coste della Sicilia orientale. Nella tarda mattinata sono approdati a Catania, dopo essere stati avvistati ad Acicastello, un centinaio di persone, tra cui una ventina di minori. «Non è chiaro neanche a noi quale rotta seguano», spiegano dalla capitaneria di porto etnea. In nottata nuovi arrivi anche nel Siracusano e nell'Agrigentino. Ancora in corso le procedure di identificazione, i migranti si sarebbero dichiarati siriani ed egiziani

Non sembrano avere sosta i viaggi della speranza di uomini e donne che attraversano il Mediterraneo per arrivare alle coste della Sicilia orientale. Nella tarda mattinata sono approdati a Catania, dopo essere stati avvistati ad Acicastello, un centinaio di persone, tra cui una ventina di minori. «Non è chiaro neanche a noi quale rotta seguano», spiegano dalla capitaneria di porto etnea. In nottata nuovi arrivi anche nel Siracusano e nell'Agrigentino. Ancora in corso le procedure di identificazione, i migranti si sarebbero dichiarati siriani ed egiziani

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