Migranti picchiati da bambini di sei anni in Libia I soprusi ideati dei trafficanti contro i black black

Bambini istruiti alla violenza. È quanto emerso dai racconti di alcuni dei 491 migranti sbarcati martedì a Ragusa. La squadra mobile ha raccolto le testimonianze di numerosi cittadini dell’Africa subsahariana, che hanno parlato della detenzione in Libia prima della partenza per l’Italia. Ricostruzioni per certi aspetti già conosciute, con lunghi periodi di isolamento e soprusi, ma che stavolta hanno aggiunto un dettaglio in più.

Stando ai migranti, infatti, i trafficanti di uomini utilizzerebbero anche i bambini di sei o sette anni per compiere violenze. Vittime prescelte i cosiddetti black black, ovvero le persone dalla pelle nera nera, diversa da quella dei libici. I migranti verrebbero rinchiusi in una stanza, all’interno della quale entrerebbero i bimbi addestrati appositamente per picchiarli. Una violenza che, stando alle stesse vittime, sarebbe stata dettata da esclusivo odio razziale.

Le persone sbarcate nel territorio ragusano sono state soccorse dalla nave Driade della marina militare italiana, mentre navigavano a bordo di tre gommoni e di una piccola barca di legno. Individuati gli scafisti, che come spesso accade hanno dichiarato di essere stati formati dai libici poco prima della partenza. Tra questi anche un bengalese. Si tratta del primo caso – per la provincia di Ragusa – di un cittadino originario del Bangladesh accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Continuano senza sosta, intanto, gli sbarchi nelle coste siciliane. Nelle ultime 48 ore, sono circa duemila le persone che sono state soccorse. A Palermo, la nave Siem Pilot ha trasportato oltre mille migranti provenienti dal Bangladesh, Costa d’Avorio, Gambia, Senegal, Guinea, Mali e Somalia. Tra di loro 120 minori non accompagnati. Sono 542, invece, le persone giunte a Trapani. I migranti, in questo caso, sono arrivati a bordo della nave militare tedesca Werra che fa parte dell’operazione EunavforMed. A bordo dell’imbarcazione anche un bambino nato da poche ore.


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