Migranti, maxi-sbarco in diversi porti della Sicilia Ci sono anche cinque cadaveri. Indagini in corso

Due mezzi della capitaneria di porto sono approdati sul molo Norimberga di Messina, dopo avere soccorso un peschereccio al largo della Libia con a bordo 500 migranti. A Messina ne sono sbarcati solo 179, oltre alle salme di cinque persone decedute per causa non ancora accertate. Gli altri sono stati dirottati a Portopalo di Capo Passero, Catania e Crotone (Calabria). I migranti, tra i quali trenta minori non accompagnati, sono stati composti da personale della polizia, della prefettura, del Comune, dell’Asp e si sta procedendo alla verifica delle loro condizioni e a rifocillarli.

Il peschereccio alla deriva con oltre 600 migranti a bordo è stato soccorso, a circa 124 miglia dalla Calabria, da una nave mercantile, da tre motovedette della guardia costiera e da un’unità della guardia di finanza. A bordo del peschereccio, sono stati rinvenuti anche cinque cadaveri. In totale sono 674 le persone tratte in salvo – alcune recuperate direttamente dall’acqua. I migranti salvati sono stati trasferiti nella mattina di oggi nei porti calabresi e siciliani. Le operazioni di soccorso sono avvenute nell’area di responsabilità Sar italiana, sotto il coordinamento del centro operativo nazionale di soccorso della guardia costiera italiana. Le ultime ore sono state particolarmente impegnative per le motovedette della guardia costiera, che in precedenza avevano soccorso, insieme a nave Diciotti, altri migranti che si trovavano su imbarcazioni in precarie condizioni di navigazione, anche in area Sar italiana. In una di queste attività, è stato necessario effettuare l’evacuazione medica di una donna


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