Migranti, chiuso l’ex Cie di Trapani dopo l’incendio Nove anni tra rivolte, fughe e denunce di violenze

Da anni l’ex hotspot, oggi Cpr (Centro di permanenza per il rimpatrio), di contrada Milo a Trapani, è stato considerato una vera e propria bomba ad orologeria. L’ultimo incendio, scoppiato nelle scorse settimane a seguito di una protesta, ha costretto la Prefettura del capoluogo a chiudere la struttura a causa dei danni provocati dal rogo. Tutti i 36 ospiti sono stati traferiti in altri centri in attesa del rimpatrio. Mentre non si conoscono i tempi di un’eventuale riapertura né se sono stati pianificati lavori di manutenzione straordinaria. 

La struttura, nata come un Centro di identificazione ed espulsione e costata sei milioni di euro, venne inaugurata in pompa magna nel 2011 ed affidata alla cooperativa Oasi. Dalla sua apertura però quello che venne presentato come «il Cie di ultima generazione» è spesso finito al centro delle cronache per i vari tentativi di fuga e le rivolte. Nel 2013, l’allora prefetto di Trapani Leopoldo Falco fu costretto a chiedere un finanziamento per rafforzare le condizioni di sicurezza della struttura e rescindere il contratto con la cooperativa Oasi. La gestione passò quindi nelle mani di Badia Grande, la stessa che negli ultimi mesi, primadella chiusura, ha gestito una parte dei servizi al Cara di Mineo.

Nel 2015, a seguito dell’ennesima rivolta, fu necessaria la chiusura di un’ala del centro di Milo. Una situazione che sembra non essere migliorata negli anni, come affermato dal deputato del Partito Democratico, Fausto Raciti, che il mese scorso ha visitato il Cpr di Milo e presentato un’interrogazione diretta al ministro degli Interni. «Dai colloqui con i migranti – ha sottolineato Raciti nel documento inviato al Viminale – emergeva una scarsa informazione sulla loro condizione e sui loro diritti, la difficoltà di mettersi in contatto con gli stessi avvocati e le condizioni di vita particolarmente disagiate in una struttura con diversi settori da ristrutturare. Tuttavia – scrive ancora Raciti – anche a Trapani i migranti riferivano di percosse da parte degli agenti di polizia che, seppure non accertate, alla luce dei casi verificatesi in altri centri, vanno comunque approfondite e anche di problemi di salute rispetto ai quali non vi era un pronto intervento». 

Il deputato tuttavia ha precisato come «le condizioni di disagio non debbano essere addebitate al personale ma alla normativa» e cita i casi di riduzione delle ore di presenza degli assistenti sociali, dell’operatore legale, dei mediatori, ma anche dalla «mancanza di protocolli d’intesa con le associazioni umanitarie come Croce Rossa e Unhcr (che è un organismo dell’Onu) che all’interno degli Hotspot fornivano un’importante supporto agli stessi operatori». 

Ad aggravare la situazione, la vertenza dei lavoratori della cooperativa Badia Grande, da quattro mesi senza stipendio, finita al centro di un incontro tra i sindacati e il prefetto Tommaso Ricciardi. Presente anche l’ufficio provinciale del lavoro di Trapani per discutere «dell’abuso della mobilità per i lavoratori ritenuti indisciplinati, delle ferie forzate, della saga dei permessi e del Tfr negato». I sindacati hanno chiesto il ritiro del provvedimento di avvio della procedura di licenziamento collettivo. Domani è previsto un nuovo incontro sempre nei locali della Prefettura.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 26 ottobre 2026 inizia con una splendida Luna piena in Toro, che illumina l’oroscopo di voglia e sentimento. Mentre la retrogradazione di Mercurio in Scorpione e quella di Venere in Bilancia rendono lo zodiaco ancora restio a parlare d’amore e proporre verità. I Luminari, ossia Sole e Luna, intanto, cominciano a quadrare […]

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]