La procura di Siracusa ha avviato un’indagine per accertare l’origine dei miasmi che da settimane interessano Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa. L’obiettivo è di verificare se vi siano state violazioni delle norme sulle emissioni industriali. Le indagini sono coordinate dal procuratore Sabrina Gambino, che mantiene il massimo riserbo. La crisi ambientale ha scatenato […]
Foto Isab Priolo
Miasmi a Priolo: la Procura di Siracusa avvia un’indagine
La procura di Siracusa ha avviato un’indagine per accertare l’origine dei miasmi che da settimane interessano Priolo Gargallo, Melilli, Augusta e parte del territorio di Siracusa. L’obiettivo è di verificare se vi siano state violazioni delle norme sulle emissioni industriali. Le indagini sono coordinate dal procuratore Sabrina Gambino, che mantiene il massimo riserbo. La crisi ambientale ha scatenato la protesta dei residenti, con decine di donne e madri scese in piazza e nella giornata di oggi come annunciato dal presidente della Regione Renato Schifani ci sarà un vertice in prefettura a Siracusa con tutte le autorità per fare il punto sui controlli eseguiti dall’Arpa.
Sul fronte parlamentare i senatori Daniela Ternullo (Forza Italia) e Antonio Nicita (Pd), entrambi siracusani, hanno annunciato un’interrogazione congiunta ai Ministri della Salute, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Ambiente, citando «picchi di benzene, superamenti delle soglie di idrogeno solforato e prime criticità legate all’ozono» rilevati dalle centraline ambientali e chiedendo al Governo «accertamenti rapidi, rigorosi e trasparenti». I due parlamentari richiedono verifiche straordinarie sugli impianti, potenziamento del monitoraggio e aggiornamento degli studi epidemiologici sulle comunità residenti.