Messina, rubate 350 mascherine all’ospedale Piemonte Erano custodite sottochiave nella farmacia della struttura

Ben 350 le mascherine rubate dall’ospedale Piemonte di Messina. A scoprire il furto è stato il personale medico che ieri mattina ha subito allertato i carabinieri. I militari della compagnia centro si sono recati sul posto e hanno verificato l’ammanco delle mascherine custodite nella farmacia dell’ospedale. 

Un furto da condannare due volte visto l’emergenza che sta attraversando l’intero Paese e che potrebbe pregiudicare le condizioni di salute di chi già è affetto da patologie gravi e che necessita di tutelarsi. Riduce inoltre la possibilità di chi lavora in ospedale di preservare la propria incolumità fisica, entrando a contatto quotidianamente con chi potrebbe essere affetto da coronavirus o altre malattie trasmissibili per via aerea. 

Le mascherine si trovavano nel deposito delle farmacia dell’ospedale, custodite sottochiave. È evidente che chi ha commesso il furto sapesse dove andare a cercare. Sono state rubate solo le mascherine e nient’altro. Una notizia che ha inevitabilmente creato malumori all’interno dell’ospedale di viale Europa. I medici, il personale infermieristico e sanitario lamentano infatti di non essere nelle condizioni di affrontare l’emergenza.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 22 giugno si apre la prima settimana d’estate: con l’oroscopo che vede il solstizio trionfare e l’incedere del Sole in Cancro. Una bella settimana per i segni d’acqua, compresi Scorpione e Pesci, che saranno lietissimi di affrontare questo periodo con un’energia maggiore. La Luna sarà fondamentale per i segni d’aria – Gemelli, Bilancia e […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]