Messina Denaro, morto cugino che aiutò indagini Con la moglie aveva preso distanze da Cosa nostra

È stato tra le figure che più hanno scosso gli equilibri interni alla famiglia mafiosa Messina Denaro, con la scelta di contribuire alle indagini sul boss latitante. Lorenzo Cimarosa, 56enne cugino acquisito del capo di Cosa nostra, è deceduto la notte scorsa nella sua abitazione di Castelvetrano.

Arrestato nel 2013 durante l’operazione Eden, in questi anni ha contribuito ad aprire un varco nel mistero che circonda la latitanza di Messina Denaro. Tra le sue dichiarazioni anche quelle riguardanti un presunto tentativo di organizzare un incontro tra il boss e uno dei generi di Totò Riina, nonché informazioni sul sistema di comunicazione che ruoterebbe attorno a Messina Denaro. 

Cimarosa era malato da tempo e dallo scorso aprile gli erano stati concessi gli arresti domiciliari. In autunno a esporsi era stata anche la moglie Rosa Filardo – cugina di sangue del boss – con un’intervista andata in onda su Rai Uno, in cui sottolineava la presa di distanza da Cosa nostra. I funerali dovrebbero svolgersi domani in forma pubblica.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Questa dal 17 a 23 agosto 2026 è l’ultima settimana del transito del Sole in Leone, il cui oroscopo sembra toccare il suo apice, insieme ad Ariete e Sagittario super rinvigoriti. Entro il fine settimana, il Sole accenderà il periodo della Vergine, passando quindi la sua energia anche a Toro e Capricorno. Mentre Venere culla […]

Quando un’impresa acquista un nuovo macchinario, un software, un sistema energetico o una qualche tecnologia, spesso sul preventivo trova la dicitura Industria 4.0. Questo, però, non basta affinché i beni rientrino nei benefici dell’iperammortamento: l’agevolazione che consente di maggiorare fiscalmente il costo di alcuni investimenti, ottenendo nel tempo una maggiore deduzione dal reddito imponibile. Destinata […]