Messina, carabinieri fermano ladri di supermercati Tutti parenti, colpivano nella zona di Maregrosso

L’hanno battezzata operazione No pay perché, per la banda di ladri sgominata dai carabinieri a Messina, fare la spesa senza pagare era diventata un’abitudine. I sei fermati – tutti legati da vincoli di parentela – ci avevano preso gusto perché dai prodotti alimentari erano passati ad articoli certo non di prima necessità, come profumi e caffettiere. Più volte i militari del nucleo radiomobile di Messina li avevano colti sul fatto. E in alcuni casi erano già stati arrestati. Erano veri e propri habitué del furto come hanno dimostrato le indagini. Due di loro sono finiti in carcere, mentre per gli altri quattro il giudice ha previsto in due casi i domiciliari e negli altri due l’obbligo di dimora con divieto di uscire nelle ore notturne. Per tutti, invece, l’accusa è di furto aggravato e rapina impropria in concorso.

Nei primi mesi del 2015, alcuni componenti della banda erano stati già denunciati dopo che i carabinieri avevano trovato nelle abitazioni in cui vivevano un grosso quantitativo di merce rubata in alcuni supermercati. I furti venivano commessi soprattutto ai danni di tre punti vendita della zona di Maregrosso: il Simply, l’Ard Discount e il Qui Conviene. I sospetti dei militari sono stati confermati dalla visione dei filmati estrapolati dagli impianti di videosorveglianza dei vari market. A cui era seguita anche una serie di appostamenti per seguire le mosse dei sei. 

È stato ricostruito anche il loro modus operandi. Dopo essersi impossessati della merce esposta sugli scaffali, la nascondevano sotto i vestiti avendo cura di privarla dei dispositivi antitaccheggio. In questo modo riuscivano a superare le casse senza pagare. Se venivano scoperti non esitavano a minacciare i responsabili, le guardie giurate e i dipendenti dei supermercati ricordando a questi ultimi con chi avevano a che fare. Si tratta di volti noti non solo alle forze dell’ordine, con diversi precedenti alle spalle per reati simili. 

Alla chiusura delle indagini due degli arrestati si trovavano già in carcere. Si tratta di Francesco Portagallo, 45 anni, che a suo carico ha anche un’accusa per associazione a delinquere e reati connessi allo spaccio di droga, e Vincenzo Burrascano, 21 anni, entrambi rinchiusi nel penitenziario di Gazzi. Insieme a loro agivano Annunziata Portogallo, 25 anni, compagna di Burrascano e sorella di Francesco. A lei il gip ha concesso i domiciliari. Stesso provvedimento cautelare anche per l’ex moglie di Francesco Portogallo, Paola Giunta, 44 anni. Infine disposto l’obbligo di dimora con divieto di uscire nelle ore notturne per Giuseppe Burrascano, 19 anni, e Giuseppa Morgana, 26 anni, nipote di Francesco Portogallo e Paola Giunta.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

La settimana dal 19 ottobre sembra tranquilla, ma l’oroscopo avverte: nel weekend cambiano molte cose. Innanzitutto, il Sole abbandona i gradi Bilancia per scivolare in Scorpione, facendosi introspettivo, ricercando verità e dedicandosi all’analisi delle passioni. Giorno 24 Mercurio si ferma retrogrado in Scorpione e non sarà semplice spiegarsi cosa non si comprende. Specie nei sentimenti, […]

Dal 12 ottobre si apre una settimana piena di eventi: l’oroscopo è inaugurato da una splendida Luna che si congiunge alla passionale Venere in Scorpione. E con un Acquario che risveglia la creatività di Plutone, che torna in moto diretto nel suo cielo, innescando nuove dinamiche per tutto lo zodiaco. Marte e Giove in Leone […]

Dal 5 ottobre inizia una settimana con un oroscopo che propone ancora le logiche della Bilancia. E interrogherà i segni zodiacali su quali siano i rapporti validi, quelli a senso unico o quelli da dismettere. Ma non sarà sempre semplice, visto che Mercurio in Scorpione quadrerà con Marte e Giove, congiunti in Leone. E la […]

Un impianto fotovoltaico non si progetta, finanzia, autorizza e gestisce da solo. Dietro ogni investimento energetico ci sono tecnici, ingegneri e installatori. Ma anche commercialisti, consulenti e professionisti chiamati a valutarne la sostenibilità economica, individuare gli strumenti finanziari, interpretare le norme, seguire gli aspetti amministrativi e fiscali. La transizione energetica viene spesso raccontata attraverso numeri: […]

Comprare casa significa, prima di tutto, conoscere le proprie possibilità. Capire quale sia la propria capacità di spesa e quale somma possa essere finanziata dalla banca, prima di iniziare la ricerca dell’immobile. È questo il primo consiglio di Salvatore Platania, consulente del credito e assicurativo di 24MAX, all’interno delle agenzie Remax City Home, per la nostra […]