Mafia, confiscato il patrimonio di Mimmo Scimonelli Beni per 3 milioni tolti al postino di Messina Denaro

Un patrimonio stimato di tre milioni di euro è stato confiscato a Giovanni Domenico Scimonelli, conosciuto come Mimmo, imprenditore ritenuto tra i fedelissimi del capo latitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Trapani ed eseguito da polizia e guardia di finanza a Partanna, Salemi e Gibellina, nel Trapanese.

A Scimonelli è stata applicata la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per quattro anni. La confisca, che segue il sequestro preventivo eseguito nel 2016, riguarda otto beni immobili, cinque mezzi meccanici, quattro società, una partecipazione in altre società e 15 rapporti bancari. Scimonelli, gestore di alcuni supermercati con marchio Despar e proprietario dell’azienda vinicola Occhiodisole, avrebbe fatto da «postino» dei pizzini con i quali portava gli ordini di Messina Denaro ai boss mafiosi

Arresto nell’agosto 2015, nell’ambito dell’operazione Ermes, nel dicembre successivo era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il suo coinvolgimento in qualità di ideatore e mandante dell’omicidio – aggravato dal metodo mafioso e avvenuto nel maggio 2009 allo Smart Cafè di Partanna – di Salvatore Lombardo. L’uomo sarebbe stato ucciso per aver compiuto un furto a un furgone che riforniva supermercati riconducibili allo stesso imprenditore. Per il delitto la corte d’Assise di Trapani, nel gennaio del 2018, lo ha condannato all’ergastolo


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Con maggio 2026 la primavera entra nel vivo, con un oroscopo dettato da un cielo movimentato, che svecchia, rinnova e fiorisce. Alle prese con i transiti di tanti pianeti e i loro effetti sui dodici dello zodiaco. Vediamo quali e come, segno per segno, nella nostra rubrica zodiacale. Ariete Maggio 2026 vi porta novità e […]

In un mondo in continua trasformazione, anche la formazione diventa una necessità costante. E strategica, per rimanere competitivi sul mercato. Non solo come singoli lavoratori, ma anche per le imprese, soprattutto piccole e medie. Che spesso, però, non sanno di avere già a disposizione uno strumento concreto, senza incidere sui propri bilanci. Si tratta dei […]