Madonie, boom del M5s: tiene centrodestra Vasta e Cicero non bastano al centrosinistra

Anche nelle Madonie è boom del M5s che fa incetta di preferenze. Tiene il centrodestra mentre è innegabile la sconfitta del centrosinistra. È quanto emerge dai risultati dei comuni più popolosi del comprensorio madonita: una tendenza rispondente al risultato nazionale vede trionfare il Movimento 5 Stelle che si conferma il primo partito nei comuni più significativi in termini numerici.

Prendendo in esame l’esito degli scrutini alla Camera, a Cefalù totalizza 3196 preferenze, mentre la coalizione di centrodestra premia Forza Italia (1526 voti); seguono Lega (442), Fratelli d’Italia (370) e Noi con l’Italia-UDC (153). Compatti anche sul fronte del candidato al collegio uninominale a supporto di Carolina Maria Varchi. Il Partito Democratico del sindaco Rosario Lapunzina si ferma invece a 860 preferenze ma Francesco Vasta, candidato della coalizione per il Collegio Uninominale 05 Palermo-Bagheria, ne ottiene 99 in più da solo, troppo poche per fare da traino. Infine Liberi e Uguali con appena 244 voti.

Lo stesso quadro emerge a Gangi, dove netta è la vittoria per il Movimento con 1773 preferenze, divenendo il primo partito eletto nel comune dell’ex sindaco Giuseppe Ferrarello. Il centrodestra segue a ruota con 1158 voti, così ripartiti: Forza Italia 392, Noi con l’Italia-UDC 357, Fratelli d’Italia 294, 115 alla Lega, mentre 44 hanno espresso la preferenza al solo candidato. Si ferma a 382 voti il PD, la coalizione ne totalizza solo 442. Liberi e uguali infine raccoglie 102 preferenze.

Uno sguardo anche sul comune di Campofelice, residenza del candidato Francesco Vasta, che resta comunque dietro il Movimento 5 stelle (1708 preferenze). L’ex sindaco di Campofelice ha totalizzato qui 1197 voti, di cui 593 al solo candidato. Il PD si ferma a 431, meno di Forza Italia che ne raccoglie 482; seguono Lega 171, Fratelli d’Italia 130 e Noi con l’Italia-UDC 72. Liberi e Uguali ottiene 91 preferenze.

Solo a Castelbuono, comune amministrato dal sindaco Mario Cicero, è un tantino diverso lo scenario, ma solo per il Senato della Repubblica, dove quest’ultimo era candidato per la coalizione di centrosinistra. Cicero resta il preferito con 2161 voti, di cui ben 1246 hanno visto il segno posto solo sul suo nome. Il PD infatti ha totalizzato 689 preferenze al Senato; quanto alla Camera Francesco Vasta raccoglie 1250 preferenze, di cui 434 da solo.

È il Movimento il vero vincitore a Castelbuono: 1754 voti e 1868 per la candidata al collegio uninominale Vittoria Casa. 1056 il totale del centrodestra, così ripartito: Forza Italia 601, Fratelli d’Italia 139, Lega 119, Noi con l’Italia-UDC 117. 


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