Anziani costretti a vivere tra blatte, lenzuola sporche e cavi elettrici scoperti in una comunità alloggio del litorale tirrenico di Messina. È la scoperta dei carabinieri del Nas di Catania che hanno effettuato dei controlli insieme all’Asp messinese e i servizi sociali del Comune. Conclusi con la denuncia del titolare della struttura. A essere rilevata […]
Nel litorale messinese casa per anziani tra blatte, biancheria sporca e cavi scoperti
Anziani costretti a vivere tra blatte, lenzuola sporche e cavi elettrici scoperti in una comunità alloggio del litorale tirrenico di Messina. È la scoperta dei carabinieri del Nas di Catania che hanno effettuato dei controlli insieme all’Asp messinese e i servizi sociali del Comune. Conclusi con la denuncia del titolare della struttura. A essere rilevata anche la presenza di poco personale infermieristico e per l’assistenza socio-ricreativa dei 36 ospiti, un numero maggiore a quanto consentito. Il peggio, però, è stato trovato in cucina: tra alimenti mal conservati e sequestrati, e un’infestazione di blatte.
Oltre alla sporcizia generale, con rifiuti nel vano scale, ragnatele, tracce di umidità, servizi igienici non funzionanti, materassi e biancheria sporchi. E anche cavi elettrici scoperti e aree senza condizionatori per rinfrescare. La palazzina a due piani, inoltre, avendo l’ascensore rotto non permetteva agli ospiti non autosufficienti di raggiungere sale comuni e uscite di sicurezza. L’amministratore della società è stato denunciato per abbandono di incapace e somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Mentre la struttura è stata chiusa urgentemente dal Comune, disponendo un nuovo alloggio per gli ospiti.