Polemica attorno al premio fondazione Taormina Arte per il teatro. L’attore catanese Leo Gullotta, 80 anni e 65 di carriera, racconta di essere stato inizialmente inserito tra i premiati per l’evento dedicato ai 50 anni del festival teatrale di Taormina, per poi essere escluso. Gullotta parla all’Ansa di una «manina di destra» che sarebbe intervenuta […]
Foto da frame video Rai 2
Leo Gullotta escluso dal premio Taormina Arte: «Una manina destra ha cancellato il mio nome»
Polemica attorno al premio fondazione Taormina Arte per il teatro. L’attore catanese Leo Gullotta, 80 anni e 65 di carriera, racconta di essere stato inizialmente inserito tra i premiati per l’evento dedicato ai 50 anni del festival teatrale di Taormina, per poi essere escluso. Gullotta parla all’Ansa di una «manina di destra» che sarebbe intervenuta in Regione e definisce la vicenda «un’offesa e una ferita grave».
Il Pd: «Serve chiarezza»
A prendere posizione è anche il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, che chiede «immediata chiarezza» e parla di «logica dell’amichettismo». Il dirigente Dem annuncia inoltre che parlamentari e amministratori del partito non parteciperanno all’evento del 3 settembre.
La Fondazione: «Nessuna interferenza politica»
La Fondazione Taormina Arte Sicilia respinge però le accuse. La direttrice artistica Simona Celi Zanetti spiega che sono stati valutati quasi 100 artisti per arrivare ai 12 premi previsti. «Non vi è stata alcuna volontà di mettere in discussione il valore umano, artistico e professionale di Leo Gullotta», afferma. La direttrice sottolinea inoltre che resta la disponibilità a collaborare con l’attore, anche per un nuovo spettacolo da inserire nel cartellone del prossimo anno.