Lavori nel giardino di piazza Lolli Ritardi legati all’invio delle forniture

Vicini alla conclusione, ma ancora non se ne conosce la data precisa. Il riferimento è ai lavori per la Manutenzione ordinaria e straordinaria del giardino di Piazza Lolli, ovvero il restyling della villetta ottocentesca che sono partiti lo scorso 31 agosto e che per contratto dovevano durare 240 giorni. Il termine scadeva nell’ultima decade di aprile, ma nel frattempo la ditta che si è aggiudicata l’opera per 302mila euro, la D’Anna geometra Giuseppe di Palermo, aveva inviato al Comune documenti che ne giustificavano un’estensione temporale.

La nuova scadenza dei lavori è stata fissata dall’amministrazione comunale per fine giugno, ma è possibile che venga concessa una ulteriore proroga. Tutto dipende dall’arrivo di alcune forniture: diversi arredi che devono giungere dal nord Italia (panchine, pali dell’illuminazione), e il prato più altre essenze vegetali che sono stati subappaltati per 122mila euro (IVA compresa) alla ditta Giove Servizi srl di Partinico e che sono ancora attesi in cantiere. Nel frattempo, in assenza dei materiali, gli operai possono fare ben poco, dato che la maggior parte dei lavori previsti sono stati portati a termine (attualmente si stanno perfezionando le vasche centrali) ed è già stato rendicontato oltre il 50% della spesa. Come conferma il responsabile unico del procedimento, l’architetto Paola Maida, tutto l’iter dell’opera è stato monitorato dagli uffici comunali, che hanno verificato come la richiesta delle forniture sia stata inoltrata per tempo, e di conseguenza i ritardi non sono imputabili alla ditta che sta eseguendo i lavori, escludendo così il rischio di penali a carico dell’impresa.

I punti previsti nel contratto riguardano l’allargamento della superficie del giardino (circa 1,40 metri per ogni lato, tranne quello del distributore di benzina), il ripristino della pavimentazione dei vialetti e delle orlature delle aiuole, la sostituzione dell’impianto elettrico con uno nuovo caratterizzato da luci a Led, il rifacimento di quello idrico con realizzazione di un impianto di irrigazione per le aiuole, la sistemazione delle caditoie e dei canali di scolo, la demolizione delle vecchie fontane che si trovavano al centro della villetta e costruzione di 4 vasche cilindriche (2 serviranno per immagazzinare l’acqua per l’impianto di irrigazione), e la posa di nuovi elementi verdi come il prato che verrà posato in alcune delle aiuole.

La riqualificazione del giardino si inserisce in un progetto più ampio di ripensamento dell’intera piazza Lolli, che è strettamente connesso ai lavori per il raddoppio del passante ferroviario. Infatti il primo step è stato proprio l’apertura a febbraio della nuova fermata nell’angolo a ridosso del cineteatro Dante, che ha rivoluzionato quel tratto del piazzale. Ma allo stesso tempo, il fatto che lo spazio limitrofo al giardino resti ancora un’area di cantiere recintata a disposizione della Sis (l’impresa che sta realizzando le opere legate al passante) e continuerà ad esserlo fino all’ultimazione dell’intera opera (2018), frena l’ulteriore passo avanti, ovvero il Recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex Stazione Lolli. Si tratta di un progetto inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2015-2017, che stanzia 13.214.810 euro nell’annualità 2016 per trasformare la struttura – o almeno una parte – in un Museo delle locomotive.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Gli effetti della Luna nuova in Toro si fanno sentire in questa settimana dal 18 maggio 2026: con un oroscopo che parla la lingua della novità. Ecco come, segno per segno, nell’approfondimento settimanale della nostra rubrica astrologica. Ariete Per voi Ariete l’oroscopo della settimana dal 18 maggio, dopo la Luna nuova appena occorsa, tra la […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]