Latte maltese venduto come siciliano: scoperta frode da 3 milioni di litri nel Ragusano

Latte maltese etichettato come come siciliano. È quanto scoperto dalla guardia di finanza di Ragusa, che ha fatto luce su una frode nel settore lattiero-caseario con numeri importanti: circa 3 milioni di litri di latte, provenienti da Malta, sono stati introdotti in Italia tra il 2024 e il 2025 attraverso un centro di stoccaggio. Il prodotto, poi distribuito a operatori locali, è stato acquistato inconsapevolmente da diversi caseifici sia in Sicilia che nel resto d’Italia. I documenti di accompagnamento omettevano la reale provenienza del latte e dichiaravano il prodotto come crudo, nonostante fosse già stato pastorizzato all’estero.

Di conseguenza, formaggi e derivati lattiero-caseari realizzati con materia prima estera sono stati commercializzati come italiani e in alcuni casi certificati come prodotti siciliani, ingannando consumatori e distributori. I soggetti coinvolti nella filiera sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per falsità materiale e frode in commercio. Le indagini proseguono per accertare l’esatta portata dell’inganno e verificare eventuali responsabilità ulteriori.


Dalla stessa categoria

Ricevi le notizie di MeridioNews su Whatsapp: iscriviti al canale

I più letti

Dal 25 maggio si apre una settimana ricca di eventi zodiacali, con un oroscopo che ne riflette il dinamismo. Primo tra tutti risalta la Luna piena in Sagittario, che illuminerà il cielo di Ariete, Leone e Sagittario. Gemelli esagera un po’ con gli stimoli, Bilancia ne cerca invece tantissimi e Acquario è circondato da nuove […]

Inserirsi per la prima volta nel mondo del lavoro. O tornarci, aggiornando le proprie competenze e qualifiche professionali. L’obiettivo occupazione si fa concreto in alcuni settori e territori, con una domanda di personale qualificato che continua a crescere. E, adesso, è raggiungibile con un nuovo strumento: l’avviso 1 POC 2026 della Regione, per la realizzazione […]

In un contesto economico in cui l’accesso al credito resta uno dei principali ostacoli alla crescita delle imprese, la Nuova Sabatini si conferma anche per il 2026 come una delle misure pubbliche più utilizzate per sostenere gli investimenti produttivi. Si tratta di uno strumento che, negli anni, dimostra una continuità rara nel panorama degli incentivi […]