Lampedusa, ennesimo giro di valzer dell’ex Siremar

La storia infinita della coperta troppo corta della Siremar, ora Compagnia delle Isole, si arricchisce di un nuovo ‘avvincente’ capitolo. La compagnia di cabotaggio, che copre le tratte siciliane da e per le isole minori, si trova ancora oggi a dover risolvere l’emergenza permanente delle Pelagie.

L’ultima idea, non proprio inedita, vorrebbe che la motonave Laurana lasciasse le Eolie per sostituire la Veronese su Lampedusa e Linosa.  I signori della Compagnia, lo hanno comunicato, in data 14 Maggio, al Comune di Lampedusa e a tutte le autorità competenti. Come vi abbiamo raccontato qui, la Laurana aveva già sostituito la Veronese per mettere fine all’emergenza che era ben visibile sulla banchina di Porto Empedocle. Sostituzione che durò solo poche corse mentre alle Eolie iniziavano serie proteste.

In quella occasione, dopo che la popolazione insulare aveva bloccato per tre giorni l’approdo della Veronese a Lampedusa, per protestare contro l’ennesima carretta del mare a loro dedicata, la “Compagnia delle Isole”, ex Siremar, aveva anche promesso l’impiego di una motonave adibita al solo trasporto merci che avrebbe quindi affiancato la Laurana sulla tratta.

Purtroppo, sappiamo come è andata a finire: la Laurana è tornata subito alle Eolie e la Bilton, la trasporto merci promessa, pare si sia persa attraversando il Triangolo delle Bermuda.

Ieri il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini è andata a Palermo per discutere dell’annoso problema con l’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Nino Bartolotta. Colpo di scena durante la riunione: la segreteria del Sindaco ha comunicato telefonicamente due missive appena protocollate: da domani la Laurana lascerà le Eolie per raggiungere Porto Empedocle ed entrare in servizio sulle Pelagie in attesa della “realisticamente pronta” – così scritto – Motonave Adriatica noleggiata dalla compagnia ad hoc per Lampedusa e Linosa (attualmente nello Stretto di Gibilterra) e in attesa di un acquisto che chiuda definitivamente la questione, visto che, a detta della compagnia, sarebbe sfumato l’acquisto della Motonave Michela.

Giusi Nicolini, ormai esausta, non riesce ad esultare. Con palese freddezza il primo cittadino parla di possibile vittoria che, per essere definita tale, si dovrà attendere “almeno la fine della stagione turistica, poi si traccerà un bilancio”. Come dire: io di questi non mi fido più.

Il bluff Siremar, Lampedusa insorge anche su FB


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