La finale in diretta

Giorni incredibili per i diamante grezzo: sono in finale! Oggi la diretta radio su Radio2 alle 21. Speriamo bene.

La loro manager è una nostre redattrice e step1 ha l’esclusiva sull’avventura del gruppo catanese nella città dei fiori.

Dicci Roberta, sei ancora viva? come sta andando?

“In effetti sono ancora viva!

Nonostante gli innumerevoli stati febbricitanti, nonostante questi scarsissimi mezzi a nostra disposizione (questo, praticamente unico, internet point che c’è a Sanremo non ha il word!!), nonostante siamo tutti praticamente distrutti e felici, nonostante le pochissime ore di sonno che siamo riusciti a superare con successo, nonostante tutto dico, ce l’abbiamo fatta!

Siamo (sono loro) arrivati alla finale, alla resa dei conti con la musica, non solo la nostra ma quella di tante altre bands che hanno costruito il festival rock. Alla vigilia di quella che sarà una delle serate più importanti della nostra vita, posso dirvi che è un’esperienza incredibile. Stare qui, con tutti questi musicisti che accordano, ridono, si siedono distrutti sulle scalinate, queste persone un po’ pazze che inseguono il sogno, è bellissimo.

Ho tante cose da raccontarvi e una voltra tornata a casa vi farò un resoconto completo, ma visto che non posso aspettare, e che neanche la febbre ce la fa a farmi aspettare, voglio dirvi un paio di cose…

Scusate se avete perso le mie tracce ma hanno praticamente suonato in una settimana massimo 15 minuti, non c’era molto da dire. Invece negli ultimi 2 giorni, mi riferisco al 23 e al 24, sono successe tante di quelle cose che mi vengono le lacrime nel raccontarle. L’emozione è fortissima, l’umore alle stelle. Sono bravi e se lo meritano, tutti noi tra accompagnatori, fans e sostenitori, in fondo ce lo meritiamo.

Prima le semifinali: da 50 a 24 gruppi dei circa 300 da cui si era partiti (tanti altri poi infatti si sono aggiunti) e oggi dai 24 ai 9; questi però sono un numero uguale per ogni categoria, GRUPPI, INTERPRETI e SOLISTI. Quindi sono in finale 3 per categoria, un bel risultato visto che i diamante sono tra questi tre.

Due giornate che ci hanno praticamente ridotti all’osso: Il 23 si è usciti di mattina (i membri della giuria hanno organizzato stages per tutta la durata della manifestazione) e si è tornati a casa alle 2 di notte, dopo il verdetto che ho ascoltato (nonostante i ragazzi mi abbiano consigliato di stare a letto al calduccio vista la mia tempertura di 39 gradi standard) per poter gioire o piangere con loro.

Giornata che abbiamo impiegato ad ascoltare e riascoltare insieme agli altri, i gruppi che più ci piacevano: tra questi direi che meriterebbero un articolo proprio a parte i MALUSSENE, ovvero l’esperienza più bella di tutto il festival rock. Un gruppo di 8 ragazzi di Brindisi che fanno una musica-incontro tra prog e etnica. Ragazzi spettacolari con cui abbiamo condiviso quattro giorni indimenticabili, e anche se oggi sono stati eliminati dalle finali, nonostante siano tra i migliori della competizione, non finiremo mai di ringraziarli perchè la loro musica è ancora dentro di noi.

E oggi l’eco si è fatta più forte, e le grida e gli applausi. Una lacrima è caduta a tutti mentre si rideva. Una lacrima di delusioni passate e di gioia incontinente, di stanchezza e rassegnatezza. Di un “ce l’abbiamo fatta” di un “non ci posso credere” che si diffonde tra il pubblico che applaude, sempre di più. un’esperienza incredibile, emozionante e terrorizzante.

Adesso vado a organizzare il trasferimento per i diamante a Bordighera, dove si terrà la finale. I miei occhi troppo lucidi, il giramento di testa, la febbre altissima e il dolore alle ossa non mi permettono di continuare. Spero di raccontarvi presto quello che ho dentro, cercando di farvelo vivere con la stessa emozione con cui stiamo vivendo tutto questo. grazie a tutti quelli che sono sempre con noi.”


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