La Cisl sulla raccolta dei rifiuti a Palermo: “Subito la forma del contratto di servizio tra Comune e Rap”

GIUSTO CRITICARE I LAVORATORI QUANDO LAVORANO MALE. MA E’ ALTRETTANTO GIUSTO SEGNALARE I RITARDI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DEI VERTICI DI RAP E DELLA CURATELA FALLIMENTARE DELL’AMIA  

“Esprimiamo forti preoccupazioni per il ritardo nella firma del contratto di servizio fra Rap e amministrazione comunale. Senza contratto infatti le risorse economiche di Rap continuano ad essere quelle della vecchia Amia”.

Ad intervenire cosi sulla vertenza Rap sono Andrea Cammuca e Vincenzo Traina Rsu in Rap per la Fit Cisl.
“Tutto ciò determina effetti collaterali negativi – precisano i due sindacalisti -: la mancata firma del contratto di cessione, il mancato rinnovo del parco mezzi e la totale assenza delle condizioni di sicurezza e vivibilità negli autoparchi aziendali e nelle sedi di spazzamento che, senza le risorse aggiuntive previste dall’accordo sindacale del 27 dicembre, continuano a determinare una condizione di forte disagio per tutti i lavoratori”.

“Auspichiamo che amministrazione comunale, Rap, curatela fallimentare (dell’ex Amia ndr), firmino a breve la cessione e che subito dopo il Comune mantenga gli impegni sull’adeguamento del contratto e lo spostamento dei 165 lavoratori delle caditoie all’Amap. Allo stato attuale gli impegni e sacrifici assunti con l’accordo di dicembr elis tanno pagando solo i lavoratori” concludono Cammuca e Traina.


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