La ‘botta’: cartella esattoriale da 27 milioni di euro per l’Irsap

IL CONTO, SE COSI’ SI PUO’ DIRE, L’HA PRESENTATO EQUITALIA ALL’EX CONSORZIO ASI DI AGRIGENTO ORMAI IN LIQUIDAZIONE E PASSATO IN GESTIONE ALL’ISTITUTO REGIONALE PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE PRESIEDUTO DA ALFONSO CICERO

Una nuova ‘gatta da pelare’ per Alfonso Cicero, il numero uno dell’Irsap, sigla che sta per Istituto regionale per le attività produttive, organismo che ha preso il posto dei vecchi Consorzi Asi (Aree di sviluppo industriale). Un’eredità che potrebbe risultare pesante, se è vero che alla ex Asi di Agrigento – da anni al centro di roventi polemiche – stando a quanto riferisce Agrigento notizie, è stata notificata una cartella esattoriale da 27 milioni di euro.

Il risultato è che l’Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive rischia adesso l’ipoteca sulle proprie aree per far fronte al pagamento di questa mega cartella esattoriale, ‘regalo’, si fa per dire, di Equitalia.

Nella cartella vengono contestati il pagamento dell’Iva per accertamenti che risalgono ai primi anni ’90 del secolo passato. “Tributi erariali e comunali non versati o versati soltanto in parte”, si legge su Agrigento Notizie.

L’Irsap, per bocca di Alfonso Cicero, fa sapere che è già stato inoltrato ricorso alla commissione tributaria.

Se la cartella verrà confermata, beh, per l’Irsap sarebbe una bella ‘botta’. Perché, pronto accomodo, Equitalia metterebbe l’ipoteca su aree che fanno gola a tanti…


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